Calendario Scadenze Fiscali 2026 per Forfettari
Le scadenze da non perdere nel 2026
Gestire una Partita IVA in regime forfettario significa rispettare una serie di scadenze fiscali distribuite durante l'anno. Mancare anche una sola scadenza puo comportare sanzioni e interessi. Ecco il calendario completo.
Primo trimestre (Gennaio - Marzo)
16 Marzo 2026
- Certificazione Unica (CU): invio telematico all'Agenzia delle Entrate delle certificazioni relative ai compensi erogati nell'anno precedente
31 Marzo 2026
- Comunicazione dati liquidazioni IVA (solo se applicabile per operazioni con l'estero)
Secondo trimestre (Aprile - Giugno)
30 Giugno 2026
Questa e la scadenza piu importante dell'anno per i forfettari:
- Saldo imposta sostitutiva anno precedente (codice tributo 1790)
- Primo acconto imposta sostitutiva anno corrente (codice tributo 1791)
- Saldo contributi INPS anno precedente
- Primo acconto contributi INPS anno corrente
- Diritto camerale (se iscritti alla Camera di Commercio)
Nota: E possibile rateizzare il saldo e il primo acconto fino a 6 rate mensili, con interessi dello 0,33% mensile a partire dalla seconda rata.
Terzo trimestre (Luglio - Settembre)
30 Luglio 2026
- Termine per il pagamento delle imposte con la maggiorazione dello 0,40% (per chi non ha pagato entro il 30 giugno)
30 Settembre 2026
- Dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF): invio telematico all'Agenzia delle Entrate
Quarto trimestre (Ottobre - Dicembre)
30 Novembre 2026
- Secondo acconto imposta sostitutiva (codice tributo 1792)
- Secondo acconto contributi INPS
Questa e la seconda scadenza piu pesante dell'anno. Il secondo acconto non e rateizzabile.
Scadenze trimestrali INPS (Artigiani e Commercianti)
Se sei iscritto alla gestione Artigiani o Commercianti, hai anche i contributi fissi trimestrali:
| Scadenza | Trimestre |
|---|---|
| 16 Maggio 2026 | 1° trimestre |
| 20 Agosto 2026 | 2° trimestre |
| 16 Novembre 2026 | 3° trimestre |
| 16 Febbraio 2027 | 4° trimestre |
Come non perdere nessuna scadenza
La soluzione piu semplice e affidarsi a un sistema che monitora automaticamente tutte le scadenze e ti avvisa in anticipo. Con Pyva:
- Ogni scadenza viene inserita nel calendario fiscale personalizzato
- Ricevi alert prima di ogni scadenza
- Il modello F24 viene generato automaticamente con importi e codici tributo corretti
- Puoi vedere quanto devi accantonare mese per mese
Non rischiare sanzioni per una scadenza dimenticata.
Domande frequenti
Quando si paga il saldo delle tasse per i forfettari?
Il saldo dell'imposta sostitutiva dell'anno precedente si paga entro il 30 giugno, insieme al primo acconto dell'anno corrente. È possibile rateizzare fino a 6 rate mensili con interessi dello 0,33% a partire dalla seconda rata.
Entro quando va presentata la dichiarazione dei redditi per forfettari?
La dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF) va inviata telematicamente entro il 30 settembre. Il forfettario compila il Quadro LM dedicato al regime agevolato.
Cosa succede se non pago l'F24 entro la scadenza?
In caso di mancato pagamento entro la scadenza, si applicano sanzioni e interessi di mora. Puoi pagare entro il 30 luglio con una maggiorazione dello 0,40%, oppure utilizzare il ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni.
Quante volte all'anno si pagano i contributi INPS per i forfettari?
Per la Gestione Separata si pagano in due rate (saldo + acconto a giugno e secondo acconto a novembre). Per Artigiani e Commercianti ci sono anche contributi fissi trimestrali: maggio, agosto, novembre e febbraio dell'anno successivo.
Il secondo acconto delle tasse è rateizzabile?
No, il secondo acconto in scadenza il 30 novembre non è rateizzabile e va versato in un'unica soluzione. Solo il saldo e il primo acconto di giugno possono essere rateizzati.