Portale Web / Blogger — Codice ATECO 63.12.00
Codice ATECO 63.12.00 per blogger e gestori di portali web: coefficiente 86%, guida tasse e regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
86%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per Portali Web e Blogger?
Il codice 63.12.00 — Portali web — è assegnato dall'ISTAT a chi gestisce siti internet che raccolgono, aggregano e distribuiscono contenuti online, monetizzando attraverso pubblicità display, link di affiliazione, advertorial, abbonamenti o sponsorizzazioni.
Attività concretamente coperte:
- Gestione di blog monetizzati (Google AdSense, affiliazioni Amazon, link sponsorizzati)
- Portali tematici (notizie, comparatori, guide di settore)
- Newsletter a pagamento o in abbonamento
- Siti di recensioni e comparazione prodotti
Codici alternativi da valutare: se l'attività primaria è la produzione di contenuti creativi o giornalistici (non la gestione della piattaforma), si può valutare il 90.01.09 (altre rappresentazioni artistiche) o il 63.91.00 (attività delle agenzie di stampa). Il 63.12.00 è il più appropriato per chi ha un blog o portale come business principale. Adatto a freelance e ditte individuali.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Il coefficiente di redditività è 86%, tra i più elevati del forfettario — attività quasi priva di costi deduttibili forfettariamente.
Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota startup al 5%:
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 86%
- Reddito imponibile: 30.000€ × 86% = 25.800€
- Contributi Gestione Separata INPS (aliquota ~26,23%): 25.800€ × 26,23% ≈ 6.767€
- Reddito imponibile dopo deduzione contributi: 25.800€ − 6.767€ = 19.033€
- Imposta sostitutiva (5%): 19.033€ × 5% ≈ 952€
Con aliquota al 15%:
- Imposta sostitutiva (15%): 19.033€ × 15% ≈ 2.855€
I contributi Gestione Separata INPS si deducono integralmente dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta — è fondamentale considerarli nella pianificazione fiscale.
Requisiti e Limiti
- Nessun titolo di studio obbligatorio, nessun albo professionale
- Nessuna iscrizione alla Camera di Commercio
- Iscrizione alla Gestione Separata INPS obbligatoria all'apertura della partita IVA
- Limite di 85.000€ di fatturato per restare nel regime forfettario
- PEC consigliata ma non obbligatoria per questa tipologia di attività
- Attenzione alle incompatibilità del forfettario: non si può aderire se si è già dipendenti con reddito da lavoro subordinato superiore a 30.000€ netti presso lo stesso committente che rappresenta l'unica fonte di reddito
Come Aprire Partita IVA come Blogger / Gestore di Portale Web
- Apri la partita IVA online tramite il modello AA9/12 sul sito dell'Agenzia delle Entrate, indicando il codice 63.12.00 e scegliendo il regime forfettario.
- Iscriviti alla Gestione Separata INPS attraverso il portale INPS entro 30 giorni dall'inizio attività.
- Nessuna pratica aggiuntiva obbligatoria — puoi iniziare a fatturare immediatamente dopo l'apertura.
- Gestisci tutto in autonomia con Pyva: dal calcolo dell'imposta sostitutiva alla generazione delle fatture elettroniche, fino ai promemoria per le scadenze F24.
Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (63.12.00)
Q.Quale codice ATECO deve usare un blogger con partita IVA?
Il codice corretto per chi gestisce un blog o portale web monetizzato è il 63.12.00 — Portali web. Copre la gestione di siti che aggregano contenuti e generano reddito tramite pubblicità, affiliazioni o abbonamenti. Se l'attività principale è la creazione di contenuti editoriali si valuta anche il 90.01.09.
Q.Quante tasse paga un blogger in regime forfettario?
Con il codice 63.12.00 il coefficiente è 86%. Su 30.000€ di fatturato, il reddito imponibile è 25.800€. Dedotti i contributi INPS (~25,72%), con aliquota al 5% si pagano circa 1.116€ di imposta; al 15% circa 3.350€. L'aliquota al 5% è riservata ai primi 5 anni di attività.
Q.Blogger e partita IVA: serve iscriversi a un albo o alla Camera di Commercio?
No. L'attività di blogger o gestore di portale web non richiede iscrizione ad albi professionali né alla Camera di Commercio. È sufficiente aprire partita IVA all'Agenzia delle Entrate e iscriversi alla Gestione Separata INPS.