Web Designer — Codice ATECO 74.10.21
Codice ATECO 74.10.21 per web designer freelance: coefficiente 78%, tasse, contributi Gestione Separata e differenza con sviluppatore web nel regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
78%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per Web Designer?
Il codice ATECO 74.10.21 — "Attività dei graphic e web designer" — è il codice di riferimento per il web designer freelance che si occupa prevalentemente di design visivo, interfacce e user experience. Rientra nella divisione 74 (altre attività professionali, scientifiche e tecniche).
Le attività concretamente coperte dal 74.10.21 includono:
- Progettazione di interfacce utente (UI design)
- User experience design (UX)
- Creazione di layout, wireframe e prototipi
- Design di siti web, landing page e e-commerce
- Direzione artistica digitale
- Branding e identità visiva per il web
Quando usare 62.01.00 invece di 74.10.21? Se l'attività principale è lo sviluppo di codice (HTML, CSS, JavaScript, framework front-end) conviene usare il 62.01.00 (sviluppatore web). Chi progetta interfacce senza scrivere codice usa il 74.10.21. Chi fa entrambe sceglie il codice dell'attività prevalente: il coefficiente di redditività rimane 78% in entrambi i casi.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Con il codice 74.10.21 il coefficiente di redditività è 78% e la cassa previdenziale è la Gestione Separata INPS (aliquota 2026: 26,07%).
Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota al 5% (startup):
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 78% = 23.400€
- Contributi Gestione Separata INPS (26,07%): 23.400€ × 26,07% = 6.100€
- Reddito imponibile netto: 23.400€ − 6.100€ = 17.300€
- Imposta sostitutiva (5%): 17.300€ × 5% = 865€
Con aliquota ordinaria al 15%:
- Imposta sostitutiva (15%): 17.300€ × 15% = 2.595€
I contributi Gestione Separata si versano a consuntivo (saldo + acconti a giugno e novembre), proporzionalmente al reddito effettivo. Non esiste un minimale fisso come per gli artigiani.
Requisiti e Limiti
Per aprire la Partita IVA come web designer freelance:
- Nessun albo obbligatorio: la professione è libera, non regolamentata
- Nessuna Camera di Commercio: il web designer libero professionista non è un artigiano
- PEC obbligatoria per la fatturazione elettronica e le comunicazioni formali
- Rispetto del limite 85.000€ annui per il regime forfettario
- Attenzione alla compatibilità: se si è dipendenti part-time dello stesso cliente per cui si lavora anche come freelance, potrebbero scattare limitazioni
Come Aprire Partita IVA come Web Designer
- Agenzia delle Entrate: Modello AA9/12 con codice ATECO 74.10.21, indicando il regime forfettario
- INPS Gestione Separata: Iscrizione online sul portale INPS al momento dell'inizio attività (o entro 30 giorni)
- Fatturazione elettronica: Obbligatoria per tutti i forfettari — configura il sistema SDI prima di emettere la prima fattura
- Gestione fiscale: Con Pyva puoi calcolare in tempo reale quanto accantonare per tasse e contributi su ogni fattura emessa, senza sorprese a giugno
Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (74.10.21)
Q.Quante tasse paga un web designer freelance in regime forfettario?
Con il codice 74.10.21 e coefficiente 78%, su 30.000€ di fatturato il reddito imponibile è 23.400€. Sottraendo i contributi Gestione Separata INPS (26,07%), l'imposta al 5% è circa 865€. Con aliquota ordinaria al 15% sale a circa 2.595€. I contributi si deducono dal reddito prima del calcolo dell'imposta.
Q.Qual è la differenza tra codice ATECO web designer (74.10.21) e sviluppatore web (62.01.00)?
Il codice 74.10.21 è corretto per chi si occupa prevalentemente di design: UI/UX, layout, grafica, prototipazione e wireframe. Il codice 62.01.00 è invece per chi sviluppa codice: front-end, back-end, web app. Chi fa entrambe le cose sceglie il codice in base all'attività prevalente. Con entrambi il coefficiente è 78% e la cassa è la Gestione Separata INPS.
Q.Un web designer deve iscriversi a un albo professionale in Italia?
No. Il web designer non ha un albo professionale obbligatorio in Italia. La professione è libera: è sufficiente aprire la Partita IVA con il codice ATECO corretto e iscriversi alla Gestione Separata INPS. Non è necessaria la Camera di Commercio né titoli di studio specifici, anche se una formazione documentata migliora l'autorevolezza professionale.