Fashion Designer — Codice ATECO 74.10.10

Codice ATECO 74.10.10 per fashion designer freelance: coefficiente 78%, tasse e contributi in regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

78%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

Gestione Separata INPS

Qual è il Codice ATECO corretto per Fashion Designer?

Il codice ATECO 74.10.10 corrisponde a "Attività di design di moda (abbigliamento, calzature, gioielleria, accessori) e design tessile" nella classificazione ISTAT. Rientra nella divisione 74 dedicata alle attività professionali, scientifiche e tecniche di natura creativa.

Le attività concretamente coperte includono:

  • Ideazione e sviluppo di collezioni moda (abbigliamento, accessori, calzature)
  • Stilismo e direzione creativa per brand o aziende tessili
  • Design di tessuti e pattern (textile design)
  • Consulenza di stile e immagine per brand fashion
  • Creazione di bozzetti, schede tecniche e cartelle colori

Se il fashion designer produce fisicamente i capi in proprio, l'attività manifatturiera richiederebbe un codice della divisione 14 (confezione articoli di abbigliamento). Il 74.10.10 è il codice corretto per chi svolge la fase creativa e progettuale come professionista autonomo o consulente. Non richiede iscrizione alla Camera di Commercio se si opera come lavoratore autonomo puro.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività per il codice 74.10.10 è 78%, più alto rispetto alle categorie artigianali, riflettendo la natura intellettuale e professionale del servizio.

Con un fatturato di 30.000€ e aliquota startup al 5%:

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 78% = 23.400€
  • Contributi Gestione Separata INPS (26,23%): 23.400€ × 26,23% = 6.138€
  • Reddito imponibile netto: 23.400€ − 6.138€ = 17.262€
  • Imposta sostitutiva (5%): 17.262€ × 5% = 863€

Con aliquota ordinaria al 15%:

  • Imposta sostitutiva (15%): 17.262€ × 15% = 2.589€

I contributi Gestione Separata si versano proporzionalmente al reddito effettivo, con acconti e saldo tramite F24. Non esiste una quota fissa minima obbligatoria come per l'INPS Artigiani, il che rende il carico contributivo più sostenibile nei primi anni con fatturato basso.

Requisiti e Limiti

Per aprire partita IVA come fashion designer:

  • Nessun albo professionale obbligatorio in Italia
  • Nessuna iscrizione Camera di Commercio se si opera come lavoratore autonomo (non impresa)
  • Iscrizione Gestione Separata INPS obbligatoria entro 30 giorni dall'inizio attività
  • PEC consigliata per comunicazioni ufficiali con clienti e PA
  • Limite 85.000€ di fatturato annuo per il forfettario
  • Attenzione: se si collabora con un'azienda del settore come dipendente, occorre verificare l'assenza di incompatibilità con il regime forfettario

Se il fatturato deriva prevalentemente da diritti d'autore su design originali, esiste un'ulteriore riduzione della base imponibile ai fini INPS (35% di deduzione forfettaria per under 35), ma questo esula dal regime forfettario standard.

Come Aprire Partita IVA come Fashion Designer

  1. Agenzia delle Entrate: Modello AA9/12 con codice ATECO 74.10.10 e opzione regime forfettario.
  2. INPS: Iscrizione online alla Gestione Separata sul portale INPS, da effettuare contestualmente o entro 30 giorni dall'apertura della P.IVA.
  3. Nessun altro adempimento obbligatorio per chi opera come professionista autonomo puro (senza dipendenti né locali commerciali).
  4. Gestione fiscale: Con Pyva puoi gestire fatturazione elettronica verso clienti italiani ed esteri, calcolare l'imposta sostitutiva e pianificare i versamenti F24 per contributi e tasse.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×78%
23.400
Imposta sostitutiva 5%
- € 1170
Contributi Gestione Separata INPS26.07%
- € 6100
Netto annuo
22.730
Netto mensile (÷12)1894

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (74.10.10)

Q.Quale codice ATECO deve usare un fashion designer freelance in Italia?

A.

Il codice corretto è 74.10.10, che copre le attività di design di moda, stilismo e consulenza creativa nel settore abbigliamento e accessori. Se il designer produce fisicamente i capi, potrebbe essere necessario un codice manifatturiero diverso.

Q.Quante tasse paga un fashion designer in regime forfettario?

A.

Con 30.000€ di fatturato e coefficiente 78%, il reddito imponibile è 23.400€. Sottraendo i contributi Gestione Separata INPS (circa 6.138€), l'imposta al 5% è circa 863€, al 15% circa 2.589€.

Q.Un fashion designer freelance deve iscriversi a un albo professionale?

A.

No. In Italia non esiste un albo professionale obbligatorio per i fashion designer. L'attività si apre con semplice partita IVA, senza necessità di iscrizioni ad albi o ordini professionali. Non è richiesta nemmeno l'iscrizione alla Camera di Commercio se si opera come lavoratore autonomo.

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