Fisioterapista — Codice ATECO 86.90.21
Codice ATECO 86.90.21 per Fisioterapista libero professionista: coefficiente 78%, tasse e contributi in regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
78%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per il Fisioterapista?
Il codice ATECO 86.90.21 corrisponde alla descrizione ISTAT "Fisioterapia e riabilitazione (attività di)" e identifica le prestazioni sanitarie di fisioterapia erogate in forma autonoma o ambulatoriale al di fuori di strutture ospedaliere.
Rientra in questo codice chi svolge attività come:
- Riabilitazione motoria post-traumatica o post-chirurgica
- Terapia manuale, chinesiterapia, massoterapia riabilitativa
- Fisioterapia respiratoria e neurologica
- Rieducazione posturale (RPG, Mézières, ecc.)
- Fisioterapia sportiva
Se l'attività principale è l'esercizio fisico a scopo preventivo o wellness (non riabilitativo), potrebbe essere più corretto il codice 96.04.20 (attività di educazione fisica). Per studi associati o strutture con più professionisti si valuta invece il 86.90.09. Il codice 86.90.21 è ideale per il libero professionista che opera in autonomia, in studio privato o a domicilio.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
In Regime Forfettario il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente di redditività del 78% al fatturato lordo.
Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota startup al 5%:
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile (lordo contributi): 30.000€ × 78% = 23.400€
- Contributi INPS Gestione Separata (~26,23%): 23.400€ × 26,23% = circa 6.138€
- Reddito imponibile (al netto contributi): 23.400€ − 6.138€ = 17.262€
- Imposta sostitutiva (5%): 17.262€ × 5% = 863€
Con aliquota ordinaria al 15% (dopo i primi 5 anni):
- Imposta sostitutiva: 17.262€ × 15% = 2.589€
I contributi previdenziali versati alla Gestione Separata INPS sono deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva, riducendo così il carico fiscale complessivo.
Requisiti e Limiti
Per esercitare come fisioterapista libero professionista è necessario:
- Laurea triennale in Fisioterapia (L/SNT2) o titolo equipollente
- Iscrizione all'Ordine TSRM-PSTRP (obbligatoria per legge)
- Apertura della Partita IVA con codice 86.90.21 presso l'Agenzia delle Entrate
- PEC obbligatoria per comunicazioni con la PA e fatturazione elettronica
Il limite di fatturato per il Regime Forfettario è 85.000€ annui. Superata questa soglia si fuoriesce dal regime a partire dall'anno successivo. Non ci sono incompatibilità specifiche per questa professione nel forfettario, a meno di dipendenza da datore di lavoro nello stesso settore con reddito superiore a 30.000€.
Se si dispone di uno studio fisico accessibile al pubblico, verificare eventuali requisiti comunali (SCIA sanitaria o comunicazione all'ASL locale).
Come Aprire Partita IVA come Fisioterapista
- Iscriversi all'Ordine TSRM-PSTRP del proprio distretto — è il prerequisito legale.
- Aprire la Partita IVA all'Agenzia delle Entrate (online tramite Fisconline o di persona), indicando codice ATECO 86.90.21 e aderendo al Regime Forfettario se si rispettano i requisiti.
- Iscriversi alla Gestione Separata INPS entro 30 giorni dall'inizio attività tramite il portale INPS.
- Attivare la PEC e configurare la fatturazione elettronica tramite SDI.
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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (86.90.21)
Q.Quante tasse paga un fisioterapista in regime forfettario?
Con coefficiente 78%, su 30.000€ di fatturato il reddito imponibile è 23.400€. Con aliquota startup al 5% l'imposta è 1.170€; a regime ordinario (15%) è 3.510€. A questi si aggiungono i contributi INPS Gestione Separata (circa 26,23%), deducibili dal reddito prima del calcolo dell'imposta.
Q.Un fisioterapista può aprire partita IVA in regime forfettario?
Sì, purché non superi gli 85.000€ di fatturato annuo e rispetti gli altri requisiti del forfettario. È necessaria la laurea abilitante (triennale in fisioterapia), l'iscrizione all'albo TSRM-PSTRP e la Partita IVA con codice ATECO 86.90.21.
Q.Il fisioterapista deve iscriversi a un albo professionale per aprire partita IVA?
Sì. Dal 2018 la fisioterapia è una professione sanitaria regolamentata: è obbligatoria l'iscrizione all'Ordine TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione). Senza iscrizione non è possibile esercitare legalmente.