Infermiere Libero Professionista — Codice ATECO 86.90.10

Codice ATECO 86.90.10 per infermiere libero professionista: coefficiente 78%, contributi ENPAPI 16% e tasse nel regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

78%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

ENPAPI

Qual è il Codice ATECO corretto per Infermiere Libero Professionista?

Il codice 86.90.10"Servizi degli studi di fisioterapia e altre attività paramediche (escluse quelle veterinarie)" — è il codice ATECO corretto per gli infermieri che esercitano la libera professione. Appartiene alla sezione Q della classificazione ISTAT (Sanità e assistenza sociale).

Attività concretamente coperte da questo codice:

  • Assistenza infermieristica domiciliare
  • Prelievi ematici e medicazioni a domicilio o in studio
  • Gestione di terapie infusionali domiciliari
  • Assistenza post-operatoria e riabilitativa
  • Educazione sanitaria e gestione del paziente cronico
  • Collaborazione con studi medici e strutture private

Differenza con 86.90.29: il codice 86.90.10 è più specifico per le professioni sanitarie con attività paramedica diretta (infermieri, fisioterapisti), mentre 86.90.29 raccoglie le professioni sanitarie non altrove classificate. Per l'infermiere il codice 86.90.10 è quello fiscalmente e categorialmente più preciso.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività applicabile è 78%. La cassa previdenziale di riferimento è ENPAPI, con contributo soggettivo obbligatorio del 16% sul reddito professionale netto (massimale 2026: 120.607€, minimo annuo: 1.600€).

Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota 5% (primi 5 anni di attività):

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Reddito imponibile fiscale: 30.000€ × 78% = 23.400€
  • Contributi ENPAPI (16% soggettivo): 23.400€ × 16% = 3.744€
  • Reddito imponibile dopo deduzione contributi: 23.400€ − 3.744€ = 19.656€
  • Imposta sostitutiva (5%): 19.656€ × 5% = 983€

Con aliquota 15% (regime forfettario ordinario):

  • Imposta sostitutiva (15%): 19.656€ × 15% = 2.948€

I contributi ENPAPI versati sono deducibili integralmente dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva. Da considerare anche il contributo integrativo ENPAPI del 4% sul volume d'affari: tecnicamente viene addebitato al cliente in fattura come rivalsa, quindi non incide sul tuo imponibile, ma va esposto correttamente in fattura.

Requisiti e Limiti

Per esercitare come infermiere libero professionista:

  • Laurea in Infermieristica (L/SNT1) o titolo equipollente
  • Iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) territorialmente competente — obbligatoria per legge
  • Iscrizione all'ENPAPI — entro 60 giorni dall'inizio attività tramite portale ENPAPI con SPID
  • Nessuna iscrizione alla Camera di Commercio (professione ordinistica)
  • PEC obbligatoria e fatturazione elettronica via SDI
  • Limite forfettario: 85.000€ annui

Attenzione al cumulo con lavoro dipendente: possibile ma soggetto ad autorizzazione del datore di lavoro e ai vincoli del CCNL applicato. Non è mai consentito svolgere attività libero-professionale a favore dei pazienti della struttura in cui si presta servizio come dipendente.

Come Aprire Partita IVA come Infermiere Libero Professionista

  1. Iscrizione OPI — se non già iscritto, contattare l'Ordine della propria provincia
  2. Apertura Partita IVA — modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate con codice ATECO 86.90.10, opzione regime forfettario
  3. Iscrizione ENPAPI — obbligatoria entro 60 giorni dall'inizio attività tramite area riservata ENPAPI con autenticazione SPID e PEC
  4. PEC e firma digitale — indispensabili per fatturazione elettronica SDI e comunicazioni ufficiali

Con Pyva puoi gestire in autonomia le fatture elettroniche, monitorare le scadenze contributive ENPAPI e calcolare in anticipo il tuo carico fiscale annuale senza appoggiarti a un commercialista.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), ENPAPI.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×78%
23.400
Imposta sostitutiva 5%
- € 1170
Contributi ENPAPI10.00%
- € 2340
Netto annuo
26.490
Netto mensile (÷12)2208

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (86.90.10)

Q.Quante tasse paga un infermiere libero professionista in regime forfettario?

A.

Su un fatturato di 30.000€ con coefficiente 78%, il reddito imponibile è 23.400€. Sottraendo i contributi ENPAPI (16% soggettivo), l'imposta sostitutiva al 5% è circa 983€; al 15% circa 2.948€. Il carico totale (imposte + contributi) si aggira intorno ai 4.700-6.700€ a seconda dell'aliquota applicata.

Q.L'infermiere libero professionista deve iscriversi all'ENPAPI?

A.

Sì, l'iscrizione all'ENPAPI è obbligatoria per tutti gli infermieri che esercitano la libera professione, entro 60 giorni dall'inizio attività. Il contributo soggettivo è pari al 16% del reddito professionale netto, con un minimo annuo di 1.600€. È deducibile dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva.

Q.Un infermiere dipendente può aprire partita IVA come libero professionista?

A.

Sì, ma con limiti importanti. L'infermiere dipendente del SSN o di strutture private può esercitare la libera professione solo fuori dall'orario di servizio e non può acquisire come clienti i pazienti della struttura in cui lavora. È sempre consigliabile verificare il CCNL applicato e ottenere l'autorizzazione del datore di lavoro.

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