Serramentista / Posa in Opera Infissi — Codice ATECO 43.32.01

Codice ATECO 43.32.01 per serramentista e posa infissi: coefficiente 86%, tasse, contributi INPS artigiani e requisiti nel regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

86%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

INPS Artigiani e Commercianti

Qual è il Codice ATECO corretto per la Posa in Opera di Infissi?

Il codice 43.32.01 corrisponde alla descrizione ISTAT "Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate e infissi metallici e simili". In termini pratici, copre l'attività di installazione e montaggio di infissi: finestre, porte, portoni, serramenti, persiane, tapparelle e simili, sia in legno che in alluminio, PVC o ferro.

Le attività concretamente coperte includono:

  • Installazione di finestre e porte interne/esterne
  • Montaggio di persiane, veneziane e oscuranti
  • Posa di porte blindate e serramenti di sicurezza
  • Sostituzione di infissi esistenti con nuovi

Se la tua attività include anche la produzione degli infissi oltre alla posa, il codice più appropriato potrebbe essere il 16.23.09 (fabbricazione di altri lavori in legno) o il 25.12.09 (fabbricazione di porte e finestre metalliche). Per chi esegue esclusivamente installazione in conto terzi, il 43.32.01 è quello corretto. È un codice adatto sia al lavoratore autonomo che all'impresa artigiana individuale.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività per il codice 43.32.01 è dell'86%, tra i più alti del forfettario — tipico delle attività artigianali con pochi costi deducibili.

Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota al 5% (primi 5 anni):

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 86%
  • Reddito imponibile: 30.000€ × 86% = 25.800€
  • Imposta sostitutiva (5%): 25.800€ × 5% = 1.290€
  • Contributi INPS Artigiani (approx. 24%): 25.800€ × 24% = 6.192€ (salvo minimale)

Con aliquota al 15% (regime ordinario forfettario):

  • Imposta sostitutiva (15%): 25.800€ × 15% = 3.870€

È fondamentale ricordare che i contributi INPS versati si deducono dal reddito imponibile prima di calcolare l'imposta sostitutiva, riducendo così la base imponibile fiscale. L'INPS Artigiani prevede inoltre un minimale contributivo fisso (nel 2026 circa 4.000€/anno) indipendentemente dal fatturato.

Requisiti e Limiti

Per operare come artigiano nel settore infissi è necessario:

  • Iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane (Camera di Commercio) — obbligatoria per definirsi impresa artigiana
  • Requisiti professionali: esperienza nel settore o titolo di studio tecnico abilitante (in alcuni comuni può essere richiesta la qualifica di installatore)
  • SCIA presso il comune di riferimento in determinati contesti
  • Rispetto del limite di 85.000€ annui per restare in regime forfettario
  • PEC obbligatoria per la comunicazione con la PA e per ricevere le fatture elettroniche

Non è richiesta l'iscrizione a un ordine professionale, ma la Camera di Commercio verifica i requisiti tecnico-professionali all'iscrizione.

Come Aprire Partita IVA come Installatore di Infissi

  1. Richiedi la Partita IVA all'Agenzia delle Entrate (online tramite il sito o presso uno sportello), indicando il codice ATECO 43.32.01 e aderendo al regime forfettario se hai i requisiti
  2. Iscriviti all'INPS come artigiano — contestualmente all'apertura della partita IVA o entro 30 giorni dall'inizio attività
  3. Iscriviti all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio della tua provincia, presentando domanda con i requisiti professionali richiesti
  4. Attiva la PEC e il sistema di fatturazione elettronica obbligatoria verso privati e aziende

Con Pyva puoi gestire in autonomia fatturazione elettronica, calcolo dei contributi INPS e scadenze fiscali senza bisogno di un commercialista.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), INPS Artigiani e Commercianti.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×86%
25.800
Imposta sostitutiva 5%
- € 1290
Contributi INPS Artigiani e Commercianti24.00%
- € 6192
Netto annuo
22.518
Netto mensile (÷12)1877

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (43.32.01)

Q.Quante tasse paga chi installa infissi in regime forfettario?

A.

Con il codice 43.32.01 e coefficiente dell'86%, su 30.000€ di fatturato il reddito imponibile è 25.800€. Con aliquota al 5% si pagano circa 1.290€ di imposta sostitutiva, a cui si aggiungono i contributi INPS artigiani (circa 24% sul reddito imponibile, con un minimale fisso annuo). La gestione è semplificata in regime forfettario.

Q.Serve l'iscrizione alla Camera di Commercio per aprire partita IVA per la posa infissi?

A.

Sì, per svolgere attività artigianale di posa infissi è obbligatoria l'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio della propria provincia. È necessaria anche la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al comune in alcuni casi.

Q.Qual è la differenza tra il codice ATECO 43.32.01 e il 43.32.02?

A.

Il 43.32.01 riguarda specificamente la posa in opera di infissi (porte, finestre, persiane, serramenti), mentre il 43.32.02 copre la posa in opera di pavimenti, rivestimenti e boiserie. Se l'attività include entrambe, si sceglie il codice prevalente o si valuta l'apertura di un secondo codice secondario.

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