B&B / Affittacamere — Codice ATECO 55.20.51

Codice ATECO 55.20.51 per B&B e Affittacamere: coefficiente 40%, regime forfettario per chi affitta camere con partita IVA in modo professionale.

Coefficiente Redditività

40%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

Gestione Separata INPS

Qual è il Codice ATECO corretto per B&B / Affittacamere?

Il codice 55.20.51 è classificato dall'ISTAT come "Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence". È il codice corretto per chi svolge in modo professionale e continuativo l'attività di ospitalità turistica a breve termine.

Le attività coperte includono:

  • B&B gestiti in forma d'impresa
  • Affittacamere con 3 o più camere o attività continuativa
  • Piccoli residence e appartamenti per vacanze gestiti professionalmente
  • Strutture ricettive extra-alberghiere non classificate altrove

È importante distinguere il contesto: se l'attività è svolta occasionalmente e rispetta i limiti regionali (tipicamente max 3 camere, max 270 giorni/anno), molte regioni consentono di operare come B&B non imprenditoriale, senza partita IVA, dichiarando i proventi come redditi diversi nel modello 730. Quando si supera questa soglia o si decide di strutturare l'attività in modo continuativo, il codice 55.20.51 con partita IVA diventa necessario.

Un codice alternativo da considerare è il 55.10.00 (alberghi), applicabile solo a strutture con classificazione alberghiera ufficiale.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività è 40%, coerente con i costi operativi tipici dell'ospitalità (pulizie, biancheria, utenze, manutenzione).

Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota al 5% (primi 5 anni):

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 40%
  • Reddito imponibile: 30.000€ × 40% = 12.000€
  • Imposta sostitutiva (5%): 12.000€ × 5% = 600€
  • Contributi Gestione Separata INPS: ~12.000€ × 26,23% = ~3.148€

Con aliquota al 15% (regime standard):

  • Imposta sostitutiva: 12.000€ × 15% = 1.800€

Anche in questo caso, i contributi versati alla Gestione Separata si deducono dal reddito imponibile. Nell'esempio: 12.000€ − 3.148€ = 8.852€ di base reale, con imposta al 5% pari a circa 443€.

Requisiti e Limiti

Per avviare un'attività di affittacamere/B&B con partita IVA occorre:

  • SCIA al SUAP del Comune, con indicazione della tipologia ricettiva
  • Comunicazione alla Regione e registrazione nella piattaforma regionale turistica (obbligatoria in quasi tutte le regioni)
  • Codice identificativo regionale (CIR o CIN) — dal 2024 il Codice Identificativo Nazionale è obbligatorio per tutti gli affitti brevi
  • Iscrizione al Registro delle Imprese per le ditte individuali
  • Rispetto dei requisiti igienico-sanitari locali per le camere destinate a ospiti
  • Il fatturato non deve superare 85.000€ per restare nel forfettario
  • PEC obbligatoria per la ditta individuale

Come Aprire Partita IVA come Gestore di B&B / Affittacamere

  1. Agenzia delle Entrate: Apri la partita IVA con codice 55.20.51 e regime forfettario. Gratuito e fattibile online o tramite CAF.
  2. INPS: Iscriviti alla Gestione Separata. I contributi si versano a consuntivo tramite F24, in base al reddito effettivo dichiarato.
  3. Comune (SUAP) e Regione: Presenta la SCIA e registra la struttura nel sistema regionale turismo. Richiedi il CIN (Codice Identificativo Nazionale) tramite il portale del Ministero del Turismo.
  4. Adempimenti ricorrenti: Comunicazione delle presenze agli organi di PS (Polizia di Stato), imposta di soggiorno se prevista dal Comune, cedolare secca o forfettario a seconda della scelta fiscale.

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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×40%
12.000
Imposta sostitutiva 5%
- € 600
Contributi Gestione Separata INPS26.07%
- € 3128
Netto annuo
26.272
Netto mensile (÷12)2189

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (55.20.51)

Q.Quando un B&B deve aprire partita IVA?

A.

Un B&B deve aprire partita IVA quando l'attività è svolta in modo abituale e non occasionale, oppure quando supera la soglia di occasionalità fissata dalla normativa regionale (spesso 30 giorni/anno o 3 camere). Sotto quella soglia, in molte regioni si può operare come attività non imprenditoriale senza P.IVA, ma le regole variano regione per regione.

Q.Qual è la differenza tra B&B e affittacamere ai fini fiscali?

A.

Il B&B è tradizionalmente gestito in forma non imprenditoriale (dal proprietario di casa, con limiti di camere e giorni), mentre l'affittacamere è un'attività imprenditoriale che richiede partita IVA. Entrambi possono usare il codice 55.20.51 quando svolti professionalmente, ma il trattamento fiscale cambia: i B&B non imprenditoriali dichiarano i redditi come 'altri redditi' nel 730, non come reddito d'impresa.

Q.Quante tasse paga un affittacamere con partita IVA forfettaria su 30.000€?

A.

Con il codice 55.20.51 e coefficiente 40%, il reddito imponibile su 30.000€ è 12.000€. Con aliquota al 5% (startup), l'imposta sostitutiva è 600€. Con aliquota al 15%, è 1.800€. Si aggiungono i contributi alla Gestione Separata INPS, deducibili dal reddito prima del calcolo dell'imposta.

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