Dog Sitter / Pet Sitter — Codice ATECO 96.09.09
Codice ATECO 96.09.09 per Dog Sitter e Pet Sitter freelance: coefficiente 67%, guida tasse e contributi in regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
67%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per Dog Sitter / Pet Sitter?
Il codice ATECO 96.09.09 — "Altre attività di servizi per la persona nca" — è il riferimento ufficiale per chi svolge attività di dog sitting, pet sitting e cura degli animali domestici in forma professionale. Non esiste un codice ATECO dedicato esclusivamente a questa professione, quindi 96.09.09 è la scelta standard adottata dalla quasi totalità dei professionisti del settore.
Attività concrete coperte da questo codice:
- Custodia di cani e altri animali domestici presso il proprio domicilio o quello del cliente
- Passeggiate e sgambature (dog walking)
- Pet sitting a domicilio del proprietario
- Assistenza animali durante vacanze o assenze del proprietario
- Piccola toelettatura non specializzata (quella specializzata può rientrare nel 96.09.02)
Se svolgi toelettatura professionale in modo prevalente, valuta il codice 96.09.02 (Toelettatori di animali domestici). Se invece gestisci un pensionato per animali con struttura fissa, potrebbe essere necessaria una diversa classificazione e autorizzazioni veterinarie specifiche.
Il codice 96.09.09 è adatto a freelance che operano senza struttura fissa.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Il coefficiente di redditività per il codice 96.09.09 è 67%.
Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota 5% (startup):
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 67%
- Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 67% = 20.100€
- Contributi Gestione Separata INPS (≈ 26,07%): circa 4.380€
- Reddito imponibile fiscale (al netto contributi): 20.100€ − 4.380€ = 15.720€
- Imposta sostitutiva al 5%: 15.720€ × 5% = 786€
Totale tasse + contributi: circa 5.166€.
Con aliquota al 15% (regime ordinario):
- Imposta sostitutiva: 15.720€ × 15% = 2.358€
- Totale: circa 6.738€
I contributi INPS versati si deducono dal reddito imponibile prima di calcolare l'imposta sostitutiva, riducendo il carico fiscale complessivo.
Requisiti e Limiti
- Nessun albo obbligatorio a livello nazionale per il dog/pet sitting
- Alcune regioni o comuni richiedono SCIA al SUAP per avviare l'attività: verifica sempre la normativa locale
- Limite di fatturato per il regime forfettario: 85.000€ annui
- PEC obbligatoria per le comunicazioni con PA e INPS
- Se operi con animali al di fuori del domicilio privato in modo strutturato, potrebbero essere richieste autorizzazioni sanitarie o veterinarie
- Non ci sono incompatibilità specifiche con il lavoro dipendente, salvo i limiti generali del forfettario
Come Aprire Partita IVA come Dog Sitter
- Agenzia delle Entrate: Compila il modello AA9/12 indicando il codice ATECO 96.09.09 e seleziona il regime forfettario. Puoi farlo online o presso uno sportello.
- Gestione Separata INPS: Registrati entro 30 giorni dall'avvio attività sul portale INPS.
- Verifica SCIA comunale: Controlla se il tuo comune richiede comunicazione preventiva per attività di pet care.
- Gestione fiscale: Con Pyva emetti fatture elettroniche, tieni traccia degli incassi e calcoli automaticamente F24 e scadenze contributive — tutto senza commercialista.
Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (96.09.09)
Q.Quale codice ATECO usare per dog sitter o pet sitter in regime forfettario?
Il codice corretto è 96.09.09, che raggruppa 'altre attività di servizi per la persona non classificate altrove'. Copre custodia, passeggio e cura di animali domestici per conto di privati. Non esiste un codice ATECO dedicato esclusivamente al dog sitting.
Q.Un dog sitter deve avere una partita IVA o basta la ritenuta d'acconto?
Se l'attività è svolta in modo abituale e continuativo è obbligatorio aprire Partita IVA. La ritenuta d'acconto (prestazione occasionale) è ammessa solo per attività sporadiche, con un massimo di 5.000€ annui complessivi da tutti i committenti.
Q.Serve una licenza o abilitazione per fare il dog sitter con partita IVA?
In Italia non esiste un albo obbligatorio per i dog sitter. Alcune regioni richiedono la comunicazione SCIA al SUAP comunale per l'avvio di attività di pet care. È consigliabile verificare la normativa locale prima di avviare l'attività.