Parrucchiere e Barbiere — Codice ATECO 96.02.01

Codice ATECO 96.02.01 per parrucchieri e barbieri: coefficiente 67%, tasse e contributi in regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

67%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

INPS Artigiani e Commercianti

Qual è il Codice ATECO corretto per Parrucchiere e Barbiere?

Il codice ATECO 96.02.01 corrisponde alla descrizione ISTAT "Servizi dei parrucchieri e dei barbieri". Rientra nella divisione 96 dedicata ad altre attività di servizi alla persona e comprende tutte le attività di cura e trattamento dei capelli svolte in un contesto professionale.

Le attività concretamente coperte da questo codice includono:

  • Taglio, colorazione, permanente e trattamenti capelli per uomo e donna
  • Servizi di barberia: rasatura, rimodellamento barba, trattamenti specifici
  • Trattamenti tricologici di base (non sanitari)
  • Servizi di acconciatura per eventi (matrimoni, cerimonie)

Se svolgi prevalentemente trattamenti estetici sul viso o corpo, il codice corretto sarebbe il 96.02.02 (Estetista). Il codice 96.02.01 è adatto sia a lavoratori dipendenti che aprono la propria attività in forma individuale, sia a chi gestisce un salone con collaboratori, purché resti nei limiti del forfettario.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività per il codice 96.02.01 è del 67%, il che significa che il fisco presume che il 67% del tuo fatturato sia reddito effettivo.

Con un fatturato di 30.000€ e aliquota startup al 5%:

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 67%
  • Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 67% = 20.100€
  • Contributi INPS Artigiani (stimati): circa 3.500€ (quota fissa minimale 2026)
  • Reddito imponibile netto: 20.100€ − 3.500€ = 16.600€
  • Imposta sostitutiva (5%): 16.600€ × 5% = 830€

Con l'aliquota ordinaria al 15% (dopo i primi 5 anni o se non si rientra nelle condizioni startup):

  • Imposta sostitutiva (15%): 16.600€ × 15% = 2.490€

I contributi INPS Artigiani prevedono una quota fissa annua indipendente dal fatturato (intorno ai 3.500-4.000€ nel 2026) più una quota percentuale sul reddito eccedente il minimale. È fondamentale versarli per intero perché si deducono dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva.

Requisiti e Limiti

Per aprire partita IVA come parrucchiere o barbiere è necessario:

  • Qualifica professionale rilasciata da un istituto professionale o riconosciuta dalla Regione (obbligo di legge ai sensi della L. 174/2005)
  • Iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio competente
  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune, con indicazione dei locali e dei requisiti igienico-sanitari
  • PEC obbligatoria per tutte le imprese artigiane
  • Rispetto del limite di 85.000€ di fatturato annuo per restare nel regime forfettario

Non è possibile avere contemporaneamente una partita IVA forfettaria e una società di persone/capitali in cui si detiene il controllo, né svolgere la stessa attività come dipendente presso un datore collegato.

Come Aprire Partita IVA come Parrucchiere

  1. Agenzia delle Entrate: Presenta il modello AA9/12 per l'apertura della partita IVA, indicando il codice ATECO 96.02.01 e il regime forfettario (se in possesso dei requisiti).
  2. Camera di Commercio: Iscriviti al Registro delle Imprese e all'Albo delle Imprese Artigiane contestualmente o prima dell'inizio attività.
  3. INPS: L'iscrizione alla Gestione Artigiani avviene automaticamente tramite la pratica alla Camera di Commercio (Comunicazione Unica).
  4. Comune: Presenta la SCIA allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) con la documentazione sui locali.

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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), INPS Artigiani e Commercianti.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×67%
20.100
Imposta sostitutiva 5%
- € 1005
Contributi INPS Artigiani e Commercianti24.00%
- € 4824
Netto annuo
24.171
Netto mensile (÷12)2014

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (96.02.01)

Q.Quante tasse paga un parrucchiere in regime forfettario?

A.

Con un fatturato di 30.000€ e coefficiente del 67%, il reddito imponibile è 20.100€. Con aliquota startup al 5% si pagano circa 1.005€ di imposta sostitutiva, a cui si aggiungono i contributi INPS Artigiani (circa 3.500€ minimi fissi nel 2026). I contributi versati sono deducibili dal reddito prima del calcolo dell'imposta.

Q.Un parrucchiere deve iscriversi alla Camera di Commercio con partita IVA?

A.

Sì. I parrucchieri esercitano un'attività artigianale e devono iscriversi all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio. L'iscrizione è obbligatoria prima dell'apertura dell'attività.

Q.Serve una qualifica professionale per aprire partita IVA come parrucchiere?

A.

Sì. Per esercitare come parrucchiere è obbligatorio possedere il diploma di qualifica professionale o un abilitazione equivalente riconosciuta dalla Regione di competenza, come previsto dalla Legge 174/2005.

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