Commercio Abbigliamento — Codice ATECO 47.71.10

Codice ATECO 47.71.10 per il commercio al dettaglio di abbigliamento: coefficiente 40%, tasse e contributi nel regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

40%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

INPS Artigiani e Commercianti

Qual è il Codice ATECO corretto per il Commercio di Abbigliamento?

Il codice 47.71.10 corrisponde alla descrizione ISTAT "Commercio al dettaglio di confezioni per adulti" ed è il riferimento principale per chi gestisce un negozio fisico di abbigliamento. Copre la vendita diretta al consumatore finale di capi d'abbigliamento per adulti in sede fissa.

Le attività concretamente incluse sono: vendita di abbigliamento femminile e maschile, vendita di capi stagionali, vendita di accessori moda abbinati all'abbigliamento, e attività di stock/outlet in sede fissa. Non rientra invece l'abbigliamento per bambini (codice 47.71.20), la pelletteria (47.72.10) o la biancheria intima (47.71.30).

Se la tua attività è mista (adulti e bambini, o abbigliamento e calzature), si usa il codice prevalente per fatturato. Per la vendita esclusivamente online il codice corretto è 47.91.10.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il codice 47.71.10 applica un coefficiente di redditività del 40%, tra i più bassi del forfettario, coerente con i margini tipici del commercio al dettaglio.

Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota startup 5%:

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 40%
  • Reddito imponibile: 30.000€ × 40% = 12.000€
  • Imposta sostitutiva (5%): 12.000€ × 5% = 600€
  • Contributi INPS Artigiani e Commercianti: circa 12.000€ × 24% = ~2.880€ (minimo fisso ~4.200€/anno se il reddito è basso)

Con aliquota ordinaria al 15%: 12.000€ × 15% = 1.800€ di imposta sostitutiva.

Attenzione: i contributi INPS versati sono deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva. Questo riduce ulteriormente il carico fiscale effettivo. Per i commercianti il minimale INPS è fisso indipendentemente dal fatturato: nel 2026 è circa 4.208€/anno.

Requisiti e Limiti

Per aprire un'attività di commercio abbigliamento non servono titoli di studio specifici né iscrizioni ad albi professionali. I requisiti principali sono:

  • SCIA presentata al SUAP del Comune prima dell'avvio dell'attività
  • Iscrizione al Registro delle Imprese (Camera di Commercio) come ditta individuale
  • Rispetto delle norme su superficie di vendita: fino a 150 mq si parla di esercizio di vicinato, soglie diverse in base alla regione
  • Limite forfettario: 85.000€ di fatturato annuo
  • PEC obbligatoria per le ditte individuali iscritte al Registro Imprese

Non ci sono incompatibilità specifiche per questa categoria, ma l'iscrizione INPS Artigiani e Commercianti è obbligatoria dal primo giorno.

Come Aprire Partita IVA come Commerciante di Abbigliamento

  1. Agenzia delle Entrate: apri la partita IVA indicando il codice ATECO 47.71.10 e scegliendo il regime forfettario (se hai i requisiti). Puoi farlo online tramite il cassetto fiscale.
  2. Camera di Commercio: iscriviti al Registro delle Imprese come ditta individuale contestualmente o subito dopo.
  3. SUAP comunale: presenta la SCIA per l'avvio dell'attività commerciale.
  4. INPS: l'iscrizione alla Gestione Artigiani e Commercianti avviene automaticamente tramite la pratica camerale.

Con Pyva puoi gestire in autonomia fatturazione elettronica, calcolo delle tasse, scadenze F24 e simulazioni fiscali, senza bisogno di un commercialista per la gestione ordinaria.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), INPS Artigiani e Commercianti.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×40%
12.000
Imposta sostitutiva 5%
- € 600
Contributi INPS Artigiani e Commercianti24.00%
- € 2880
Netto annuo
26.520
Netto mensile (÷12)2210

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (47.71.10)

Q.Quante tasse paga chi vende abbigliamento al dettaglio in regime forfettario?

A.

Con il codice 47.71.10 e coefficiente al 40%, su 30.000€ di fatturato il reddito imponibile è 12.000€. Con aliquota startup al 5% si pagano 600€ di imposta sostitutiva, più i contributi INPS Artigiani e Commercianti. Con aliquota ordinaria al 15% l'imposta sale a 1.800€.

Q.Il codice ATECO 47.71.10 vale anche per la vendita online di abbigliamento?

A.

No. La vendita online di abbigliamento rientra nel codice 47.91.10 (commercio al dettaglio via internet). Il 47.71.10 copre esclusivamente i negozi fisici. Se operi su entrambi i canali, valuta l'attività prevalente o apri due codici.

Q.Serve iscrizione alla Camera di Commercio per aprire un negozio di abbigliamento con partita IVA?

A.

Sì. Il commercio al dettaglio richiede iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e presentazione della SCIA al SUAP del Comune. Per superfici oltre i 150 mq (250 mq nei grandi Comuni) servono autorizzazioni aggiuntive.

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