Consulente Finanziario — Codice ATECO 66.19.40
Codice ATECO 66.19.40 per Consulente Finanziario autonomo: coefficiente 78%, regime forfettario 2026, tasse e contributi spiegati.
Coefficiente Redditività
78%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per Consulente Finanziario?
Il codice 66.19.40 si riferisce specificamente all'attività di consulenza finanziaria autonoma, svolta da professionisti che forniscono raccomandazioni personalizzate in materia di investimenti senza detenere fondi dei clienti né avere legami con intermediari finanziari. È il codice riservato ai consulenti finanziari autonomi iscritti all'apposita sezione dell'Albo OCF.
Le attività coperte includono:
- Analisi del portafoglio finanziario del cliente e raccomandazioni di investimento
- Pianificazione patrimoniale e finanziaria personale
- Consulenza su strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, ETF, fondi)
- Supporto nella costruzione di piani pensionistici integrativi
- Attività di financial coaching e educazione finanziaria (se accessoria)
Attenzione alle distinzioni: il codice 66.19.20 riguarda i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede (ex promotori), che lavorano in nome e per conto di banche o SIM. Il codice 66.19.40 è esclusivo per chi opera in totale indipendenza. Se l'attività prevalente è la consulenza aziendale su finanza straordinaria (M&A, valutazioni), potrebbe essere più appropriato il 69.20.14.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Il coefficiente di redditività applicabile è 78%, lo stesso delle altre attività professionali di consulenza. Con un fatturato di 30.000€:
Aliquota 5% (primi 5 anni, regime startup):
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile: 30.000€ × 78% = 23.400€
- Imposta sostitutiva (5%): 23.400€ × 5% = 1.170€
- Contributi Gestione Separata INPS (~26,23%): 23.400€ × 26,23% = ~6.138€
Aliquota 15% (regime ordinario forfettario):
- Imposta sostitutiva (15%): 23.400€ × 15% = 3.510€
Ricorda: i contributi INPS versati sono deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta. Il reddito effettivamente tassato risulta quindi circa 17.262€ (23.400€ − 6.138€), con un risparmio fiscale tangibile rispetto al calcolo lordo.
Requisiti e Limiti
Per esercitare come consulente finanziario autonomo è necessario:
- Iscrizione alla sezione "Consulenti Finanziari Autonomi" dell'Albo OCF, previa verifica dei requisiti di onorabilità e professionalità
- Superamento dell'esame OCF (o possesso di titoli equipollenti riconosciuti)
- Stipula di una polizza di responsabilità civile professionale obbligatoria
- PEC attiva obbligatoria
- Conformità agli obblighi MiFID II in materia di conflitti di interesse e disclosure
Il limite del forfettario è 85.000€ annui. Non esistono incompatibilità specifiche legate alla categoria, ma l'OCF verifica periodicamente i requisiti di indipendenza. La detenzione di quote in intermediari finanziari può costituire causa di incompatibilità con lo status di autonomo.
Come Aprire Partita IVA come Consulente Finanziario
- Iscrizione all'Albo OCF: Verifica i requisiti su ocf.it e presenta la domanda di iscrizione alla sezione autonomi. È il prerequisito indispensabile.
- Apertura P.IVA all'Agenzia delle Entrate: Modello AA9/12 con codice ATECO 66.19.40 e opzione per il Regime Forfettario.
- Iscrizione alla Gestione Separata INPS: Entro 30 giorni dall'avvio attività.
- Polizza RC e PEC: Attivale prima di acquisire i primi clienti, sono obbligatorie per legge.
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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (66.19.40)
Q.Quante tasse paga un consulente finanziario autonomo in regime forfettario?
Su 30.000€ di fatturato, con coefficiente 78% il reddito imponibile è 23.400€. Con aliquota startup al 5% l'imposta sostitutiva è circa 1.170€ (al netto dei contributi INPS deducibili). A regime pieno al 15% si arriva a circa 3.510€.
Q.Il consulente finanziario indipendente deve iscriversi all'albo OCF?
Sì. I consulenti finanziari autonomi (ex indipendenti) devono essere iscritti alla sezione separata dell'Albo tenuto dall'OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari). L'iscrizione è obbligatoria per legge prima di avviare qualsiasi attività remunerata.
Q.Qual è la differenza tra consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede e autonomo?
Il consulente abilitato all'offerta fuori sede (ex promotore) lavora per conto di intermediari e usa il codice 66.19.20. Il consulente finanziario autonomo opera in modo indipendente, senza legami con intermediari, e usa il codice 66.19.40. Solo quest'ultimo può definirsi 'indipendente' ai sensi della MiFID II.