Consulente Fiscale e Tributario — Codice ATECO 69.20.30
Codice ATECO 69.20.30 per consulente fiscale e tributario freelance: coefficiente 78%, tasse e contributi nel regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
78%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per il Consulente Fiscale e Tributario?
Il codice ATECO 69.20.30 — "Attività dei consulenti fiscali e tributari" — appartiene alla divisione 69.20 insieme alla contabilità e alla revisione contabile, e identifica specificamente chi svolge attività di consulenza in materia fiscale, tributaria e dichiarativa.
Le attività coperte includono:
- Consulenza su adempimenti fiscali e tributari (IRPEF, IVA, IRES, IRAP)
- Assistenza nella redazione di dichiarazioni dei redditi
- Consulenza su regimi fiscali agevolativi (forfettario, startup, ecc.)
- Pianificazione fiscale per privati e imprese
- Supporto in caso di accertamenti e contenzioso tributario (senza patrocinio)
- Consulenza su agevolazioni, crediti d'imposta e incentivi
Va distinto dal 69.20.10 (contabilità e preparazione del bilancio) e dal 69.20.20 (revisione contabile). Se la tua attività combina contabilità e consulenza fiscale, scegli il codice prevalente. Il codice 70.22.09 (consulenza aziendale) è invece più adatto a chi si occupa di strategia e gestione d'impresa piuttosto che di fiscalità.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Anche per questo codice si applica il coefficiente di redditività del 78%. Come per tutti i forfettari con Gestione Separata INPS, i contributi previdenziali versati sono deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta.
Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota startup al 5%:
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 78% = 23.400€
- Contributi Gestione Separata INPS (~26,07%): ≈ 6.100€
- Reddito imponibile netto: 23.400€ − 6.100€ ≈ 17.300€
- Imposta sostitutiva al 5%: 17.300€ × 5% ≈ 865€
Con aliquota ordinaria al 15% (dopo i primi 5 anni):
- Imposta sostitutiva al 15%: 17.300€ × 15% ≈ 2.595€
Il carico complessivo (imposta + contributi) a regime è circa 8.700€ su 30.000€ di fatturato.
Requisiti e Limiti
Questo è uno dei codici dove il tema dell'albo professionale è rilevante:
- Le attività riservate per legge ai Dottori Commercialisti o ai consulenti del lavoro (es. visto di conformità, assistenza tecnica in contenzioso tributario davanti alle Corti di Giustizia Tributaria) richiedono l'iscrizione all'albo
- Chi non è iscritto all'albo può svolgere consulenza fiscale generica e assistenza informale, ma non può firmare documenti fiscali in qualità di intermediario abilitato
- Limite forfettario: 85.000€ di fatturato annuo
- PEC obbligatoria all'apertura
- I commercialisti iscritti all'albo versano i contributi alla Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri e Periti Commerciali (CNPR) o alla Cassa dei Dottori Commercialisti (CNPADC) invece della Gestione Separata INPS — verifica la tua situazione specifica
- Nessuna SCIA, nessun requisito di Camera di Commercio per l'attività intellettuale non commerciale
Come Aprire Partita IVA come Consulente Fiscale e Tributario
- Agenzia delle Entrate: compila il modello AA9/12 con codice ATECO 69.20.30. Se rientri nei requisiti, seleziona il Regime Forfettario. Operazione gratuita online o allo sportello.
- Previdenza: se non iscritto ad albo, iscriviti alla Gestione Separata INPS entro 30 giorni. Se sei commercialista o ragioniere iscritto, la cassa di riferimento è quella di categoria.
- Eventuale iscrizione all'albo: verifica se le attività che intendi svolgere rientrano tra quelle riservate. L'iscrizione all'Ordine dei Dottori Commercialisti avviene dopo il superamento dell'esame di Stato.
- Con Pyva puoi gestire la tua fiscalità personale in autonomia: fatturazione elettronica, calcolo dell'imposta sostitutiva e scadenze F24, senza affidarti a un altro commercialista.
Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (69.20.30)
Q.Un consulente fiscale senza iscrizione all'albo può usare il codice ATECO 69.20.30?
Il codice 69.20.30 può essere usato anche da chi non è iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti. Tuttavia, alcune attività riservate (es. firma di dichiarazioni fiscali per conto terzi, visto di conformità) richiedono obbligatoriamente l'iscrizione all'albo. Chi opera senza albo può svolgere consulenza fiscale generica, ma deve evitare le attività riservate.
Q.Quante tasse paga un consulente fiscale freelance in regime forfettario?
Con coefficiente 78% e fatturato di 30.000€, il reddito imponibile lordo è 23.400€. Dopo la deduzione dei contributi INPS (~6.100€), l'imposta sostitutiva al 5% (startup) è circa 865€, al 15% circa 2.595€. Il carico complessivo si aggira intorno a 8.700€.
Q.Qual è la differenza tra codice ATECO 69.20.30 e 70.22.09 per un consulente?
Il 69.20.30 è specifico per attività fiscali, tributarie e contabili. Il 70.22.09 riguarda la consulenza gestionale e strategica d'impresa. Se ti occupi principalmente di dichiarazioni, contabilità e fiscalità d'impresa, il 69.20.30 è il codice corretto.