Formatore Professionale — Codice ATECO 85.59.20
Codice ATECO 85.59.20 per Formatore Professionale freelance: coefficiente 78%, guida a tasse e regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
78%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per il Formatore Professionale?
Il codice ATECO 85.59.20 identifica le «Altre attività di istruzione e formazione nca» e rappresenta il codice di riferimento per i formatori professionali che operano in modo autonomo, erogando corsi, workshop, training aziendali o percorsi di upskilling non classificabili come istruzione scolastica o universitaria.
Le attività coperte includono:
- Formazione aziendale su soft skill, sicurezza, compliance, leadership
- Corsi di aggiornamento professionale e certificazione
- Attività di coaching e training individuale a carattere formativo
- E-learning e formazione a distanza (sincrona e asincrona)
- Progettazione di percorsi formativi per enti e PA
Esistono codici alternativi da valutare attentamente:
- 85.59.30 — Insegnanti privati (lingue, materie scolastiche): usare se l'attività è prevalentemente lezioni individuali
- 70.22.09 — Consulenza organizzativa: più adatto se si fattura prevalentemente per consulenza strategica con una componente formativa accessoria
- 85.10.00 / 85.20.00 — Istruzione pre-primaria e primaria: non applicabili al formatore freelance
Il codice 85.59.20 è ideale per freelance, liberi professionisti e ditte individuali che fatturano a imprese, enti di formazione, Fondi interprofessionali o Pubblica Amministrazione.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Il coefficiente di redditività è 78%, identico a quello di molte professioni intellettuali. I contributi INPS della Gestione Separata si deducono dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva.
Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota 5% (primi 5 anni):
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 78% = 23.400€
- Contributi Gestione Separata INPS (~26,07%): ~6.100€
- Reddito imponibile netto: 23.400€ − 6.100€ = 17.300€
- Imposta sostitutiva al 5%: ~865€
Con aliquota 15%:
- Imposta sostitutiva: 17.300€ × 15% = ~2.595€
Il carico complessivo (tasse + contributi) è circa 6.965€ al 5% e 8.695€ al 15%, su 30.000€ di fatturato. È uno dei regimi fiscali più favorevoli per i professionisti della formazione.
Requisiti e Limiti
Non esiste un albo nazionale obbligatorio per i formatori professionali generalisti. Tuttavia:
- Alcune Regioni richiedono l'iscrizione a registri regionali dei formatori per poter accreditarsi e lavorare con fondi pubblici o Fondi interprofessionali
- Per la formazione sulla sicurezza (D.Lgs. 81/08) è richiesta una specifica qualificazione come formatore (accordo Stato-Regioni 2012 e aggiornamenti)
- PEC obbligatoria per ditte individuali e consigliata per tutti i professionisti
- Nessuna iscrizione alla Camera di Commercio richiesta per la sola attività di formazione intellettuale
Il limite del regime forfettario è 85.000€ di fatturato annuo. Superato il limite in corso d'anno, si esce dal regime dall'anno successivo.
Come Aprire Partita IVA come Formatore Professionale
- Apertura Partita IVA — compila il modello AA9/12 online sul sito dell'Agenzia delle Entrate indicando il codice ATECO 85.59.20 e selezionando il regime forfettario.
- Iscrizione alla Gestione Separata INPS — entro 30 giorni dall'apertura, sul portale INPS nella sezione lavoratori autonomi.
- Verifica requisiti regionali — se intendi lavorare con enti pubblici o fondi interprofessionali, controlla se la tua Regione prevede un registro formatori e accreditati di conseguenza.
- Attivazione PEC — necessaria per comunicazioni con PA e committenti strutturati.
Con Pyva puoi emettere fatture elettroniche, monitorare il tetto degli 85.000€ e calcolare le tue imposte in tempo reale, senza delegare nulla a un commercialista.
Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (85.59.20)
Q.Quante tasse paga un formatore professionale freelance in regime forfettario?
Su un fatturato di 30.000€, con coefficiente 78% e aliquota startup al 5%, l'imposta sostitutiva è circa 865€ dopo la deduzione dei contributi INPS. Con aliquota ordinaria al 15% l'imposta sale a circa 2.595€. I contributi Gestione Separata INPS ammontano a circa 6.100€.
Q.Il formatore professionale con partita IVA deve applicare la ritenuta d'acconto?
In regime forfettario NO: i forfettari sono esclusi dall'applicazione e dalla subìta delle ritenute d'acconto. Il committente non deve operare ritenute sulle fatture emesse da un forfettario, a condizione che il professionista indichi in fattura la dicitura prevista dalla legge.
Q.Quale codice ATECO usare se faccio sia formazione che consulenza aziendale?
Se l'attività prevalente è la formazione in aula o e-learning, usa il 85.59.20. Se invece prevale la consulenza organizzativa/gestionale, il codice più corretto è 70.22.09. Puoi avere un solo codice ATECO principale; scegli quello che rappresenta la maggior parte del fatturato.