Insegnante di Lingue — Codice ATECO 85.59.30

Codice ATECO 85.59.30 per Insegnante di Lingue freelance: coefficiente 78%, tasse e regime forfettario 2026 spiegati chiaramente.

Coefficiente Redditività

78%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

Gestione Separata INPS

Qual è il Codice ATECO corretto per l'Insegnante di Lingue?

Il codice ATECO 85.59.30 identifica i «Corsi di lingue straniere» e rappresenta il codice specifico per chi insegna lingue a titolo individuale, sia in presenza che online. È il codice più preciso rispetto al più generico 85.59.20 (formazione professionale) e va preferito ogniqualvolta l'attività principale è l'insegnamento linguistico privato.

Le attività concretamente incluse:

  • Lezioni private di lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco, ecc.) a singoli o piccoli gruppi
  • Corsi di preparazione a esami di certificazione (IELTS, TOEFL, DELF, Goethe-Zertifikat…)
  • Lezioni online via Zoom, Teams o piattaforme specializzate (iTalki, Preply, Tandem)
  • Corsi di conversazione e business English/language per aziende
  • Insegnamento dell'italiano come lingua straniera (ITALS) a stranieri

Quando valutare un codice alternativo:

  • 85.59.20 (Altre attività di formazione nca): se oltre alle lingue eroghi formazione su altri contenuti in modo prevalente
  • 85.20.00 / 85.31.00: riservati a scuole strutturate, non applicabili al freelance

Il codice 85.59.30 è adatto a insegnanti privati, tutor linguistici freelance e madrelingua che lavorano in modo autonomo, senza necessità di struttura societaria.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività è 78%, come per le altre professioni intellettuali. Ricorda che i contributi INPS versati sono deducibili dal reddito imponibile, riducendo la base su cui calcolare l'imposta sostitutiva.

Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota 5% (primi 5 anni di attività):

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 78% = 23.400€
  • Contributi Gestione Separata INPS (~26,07%): ~6.100€
  • Reddito imponibile netto: 23.400€ − 6.100€ = 17.300€
  • Imposta sostitutiva al 5%: ~865€

Con aliquota 15% (dopo i primi 5 anni):

  • Imposta sostitutiva: 17.300€ × 15% = ~2.595€

Il totale tasse + contributi è circa 6.965€ (al 5%) o 8.695€ (al 15%) su 30.000€ di fatturato. Per chi proviene da un contratto da dipendente, il risparmio rispetto all'IRPEF ordinaria è significativo.

Requisiti e Limiti

L'insegnamento privato di lingue non richiede un titolo di studio obbligatorio per legge né l'iscrizione a un albo professionale. Nella pratica, tuttavia:

  • Una laurea in lingue, filologia o scienze della formazione aumenta credibilità e possibilità di lavorare con scuole e aziende
  • Le certificazioni linguistiche (CELTA, Trinity, DITALS per l'italiano) sono spesso richieste da scuole di lingue e piattaforme online
  • Nessuna SCIA né iscrizione alla Camera di Commercio per la sola attività di lezioni private
  • PEC consigliata (non obbligatoria per ditte individuali senza iscrizione al Registro Imprese)
  • Limite del regime forfettario: 85.000€ di fatturato annuo

Non esistono incompatibilità specifiche per questa categoria, salvo le generali del regime forfettario (no partecipazione in società trasparenti con la stessa attività, no lavoro dipendente nello stesso settore oltre certi limiti).

Come Aprire Partita IVA come Insegnante di Lingue

  1. Apertura Partita IVA — accedi al portale dell'Agenzia delle Entrate e compila il modello AA9/12 indicando il codice ATECO 85.59.30 e il regime forfettario (se hai i requisiti).
  2. Iscrizione alla Gestione Separata INPS — obbligatoria entro 30 giorni dall'inizio attività; puoi farlo online dal portale INPS.
  3. Nessuna iscrizione ulteriore — per l'insegnamento privato non servono iscrizioni alla CCIAA o autorizzazioni comunali.
  4. Organizza la fatturazione — ogni compenso ricevuto (anche da privati) va documentato con fattura elettronica o ricevuta fiscale.

Con Pyva puoi gestire tutta la parte fiscale in autonomia: fatture elettroniche verso privati e aziende, calcolo automatico delle imposte e promemoria sulle scadenze F24 e INPS.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×78%
23.400
Imposta sostitutiva 5%
- € 1170
Contributi Gestione Separata INPS26.07%
- € 6100
Netto annuo
22.730
Netto mensile (÷12)1894

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (85.59.30)

Q.Quante tasse paga un insegnante di lingue con partita IVA in regime forfettario?

A.

Su 30.000€ di fatturato, con coefficiente 78% e aliquota startup al 5%, l'imposta sostitutiva è circa 865€ (dopo deduzione contributi INPS di ~6.100€). Con l'aliquota ordinaria al 15% l'imposta sale a ~2.595€. Il carico complessivo rimane inferiore al regime IRPEF ordinario per redditi fino a 85.000€.

Q.Un insegnante di lingue madrelingua straniero può aprire partita IVA in Italia?

A.

Sì, un cittadino straniero regolarmente residente in Italia (con permesso di soggiorno valido per lavoro autonomo) può aprire partita IVA con codice ATECO 85.59.30. I cittadini UE non hanno restrizioni. È necessario avere un codice fiscale italiano rilasciato dall'Agenzia delle Entrate.

Q.Posso usare il codice ATECO 85.59.30 se insegno lingue online tramite piattaforme come iTalki o Preply?

A.

Sì. L'attività di insegnamento privato di lingue tramite piattaforme digitali rientra nel codice 85.59.30 indipendentemente dalla modalità di erogazione (presenza o online). Dovrai emettere fattura per i compensi ricevuti, verificando però se la piattaforma effettua ritenute o pagamenti diretti che richiedono una gestione specifica.

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Nessuna carta di credito richiesta.