Tutor / Ripetizioni — Codice ATECO 85.59.90

Codice ATECO 85.59.90 per tutor e ripetizioni freelance: coefficiente 78%, tasse e contributi nel regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

78%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

Gestione Separata INPS

Qual è il Codice ATECO corretto per Tutor / Ripetizioni?

Il codice 85.59.90 identifica le "Altre attività di istruzione non classificate altrove", ed è il riferimento standard per chi svolge attività di tutoraggio privato, ripetizioni scolastiche e universitarie, o supporto didattico individuale al di fuori di strutture formali accreditate.

Le attività concretamente coperte da questo codice includono:

  • Ripetizioni individuali o in piccoli gruppi (materie scolastiche, lingue, matematica, ecc.)
  • Tutoraggio universitario e supporto alla preparazione di esami
  • Preparazione a concorsi pubblici o test d'ingresso
  • Corsi privati di studio assistito

Se invece si gestisce una vera e propria scuola privata con struttura organizzata, potrebbero essere più appropriati i codici della sottocategoria 85.10 o 85.20. Il codice 85.59.90 è pensato per il freelance o il libero professionista che opera in modo autonomo, senza struttura scolastica riconosciuta.

È adatto sia a liberi professionisti con partita IVA individuale sia a chi vuole avviare una piccola attività di insegnamento privato in regime forfettario.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Con il codice 85.59.90 il coefficiente di redditività è il 78%: significa che il 78% del fatturato viene considerato reddito imponibile, mentre il restante 22% rappresenta una deduzione forfettaria per le spese.

Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota startup al 5%:

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Reddito imponibile: 30.000€ × 78% = 23.400€
  • Contributi Gestione Separata INPS (~26,07%): 23.400€ × 26,07% = ~6.100€
  • Reddito imponibile dopo deduzione contributi: 23.400€ − 6.100€ = 17.300€
  • Imposta sostitutiva (5%): 17.300€ × 5% = ~865€

I contributi INPS versati si deducono dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva. È un vantaggio importante che riduce sensibilmente il carico fiscale.

Con aliquota ordinaria al 15% (dopo i primi 5 anni o senza i requisiti startup), l'imposta sostitutiva sullo stesso imponibile netto sarebbe circa 2.595€.

Requisiti e Limiti

Non esistono requisiti formali obbligatori (albi, titoli di studio specifici o autorizzazioni) per svolgere attività di ripetizioni private con codice 85.59.90. Non è necessaria l'iscrizione alla Camera di Commercio né la SCIA.

Requisiti e limiti da tenere a mente:

  • Limite di fatturato forfettario: 85.000€ annui. Oltre questa soglia si esce dal regime agevolato.
  • PEC: obbligatoria all'apertura della partita IVA come per tutti i titolari.
  • Fatturazione elettronica: obbligatoria per tutti i forfettari dal 1° gennaio 2024.
  • Incompatibilità: il regime forfettario non è compatibile con la partecipazione in società di persone, associazioni professionali o SRL trasparenti.

Come Aprire Partita IVA come Tutor

  1. Registrazione all'Agenzia delle Entrate: compila il modello AA9/12 indicando il codice ATECO 85.59.90 e il regime forfettario. Si può fare online tramite i servizi telematici o di persona.
  2. Iscrizione alla Gestione Separata INPS: entro 30 giorni dall'inizio attività, tramite il portale INPS.
  3. Attivazione PEC e firma digitale: necessarie per la gestione della fatturazione elettronica e delle comunicazioni con la PA.
  4. Gestione fiscale: con Pyva puoi tracciare fatture, calcolare le tasse in tempo reale e generare gli F24 per i versamenti, senza bisogno di un commercialista.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×78%
23.400
Imposta sostitutiva 5%
- € 1170
Contributi Gestione Separata INPS26.07%
- € 6100
Netto annuo
22.730
Netto mensile (÷12)1894

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (85.59.90)

Q.Quante tasse paga un tutor di ripetizioni in regime forfettario?

A.

Con il coefficiente del 78%, su 30.000€ il reddito imponibile è 23.400€. Con l'aliquota al 5% (startup) si pagano 1.170€ di imposta sostitutiva. A cui si aggiungono i contributi alla Gestione Separata INPS, circa il 26,07% sul reddito imponibile (deducibili prima del calcolo dell'imposta).

Q.Serve la partita IVA per fare ripetizioni private?

A.

Dipende dalla frequenza e dall'importo. Prestazioni occasionali sono consentite fino a 5.000€ annui senza partita IVA. Superata quella soglia, o se l'attività è continuativa, è obbligatorio aprire partita IVA con codice ATECO 85.59.90.

Q.Un insegnante dipendente può fare ripetizioni con partita IVA forfettaria?

A.

Sì, ma con attenzione: il regime forfettario è incompatibile con attività d'impresa o con la prevalenza di redditi da lavoro dipendente dallo stesso datore di lavoro a cui si fornisce anche la prestazione autonoma. Se il datore è diverso (es. scuola pubblica vs studenti privati), l'apertura è generalmente possibile. Verificare sempre la propria situazione con un commercialista.

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