Ingegnere — Codice ATECO 71.12.10
Codice ATECO 71.12.10 per Ingegnere freelance: coefficiente 78%, tasse, contributi INARCASSA e regime forfettario 2026 spiegati con esempi.
Coefficiente Redditività
78%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
INARCASSA
Qual è il Codice ATECO corretto per Ingegnere?
Il codice ATECO 71.12.10 corrisponde alla descrizione ISTAT "Attività degli studi di ingegneria". È il codice di riferimento per ingegneri civili, strutturali, impiantistici, industriali, informatici (in ambito ingegneristico) e ambientali che esercitano la libera professione.
Le attività coperte includono:
- Progettazione strutturale e impiantistica
- Direzione lavori e coordinamento sicurezza nei cantieri
- Consulenza tecnica, perizie e collaudi
- Progettazione industriale e di processo
- Attività di ingegneria ambientale e del territorio
Il codice 71.12.10 si distingue dal 71.11.00 (architetti): la scelta dipende dall'abilitazione professionale, non dall'attività svolta. Ingegneri con doppia abilitazione o che svolgono attività miste devono indicare il codice prevalente. È adatto a freelance iscritti all'Albo degli Ingegneri, liberi professionisti individuali e studi mono-professionali.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Con il codice 71.12.10 il coefficiente di redditività è 78%.
Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota startup al 5%:
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 78%
- Reddito imponibile (lordo): 30.000€ × 78% = 23.400€
- Contributi INARCASSA soggettivi (~14,5%): ~3.393€ (deducibili)
- Reddito imponibile netto: 23.400€ − 3.393€ = ~20.007€
- Imposta sostitutiva (5%): 20.007€ × 5% = ~1.000€
Con aliquota ordinaria al 15%:
- Imposta sostitutiva: 20.007€ × 15% = ~3.001€
I contributi soggettivi INARCASSA sono deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva. Il contributo integrativo del 4% va addebitato al cliente in fattura e non concorre al reddito personale. INARCASSA prevede contributi minimi annui obbligatori anche in caso di reddito basso.
Requisiti e Limiti
Per aprire partita IVA come ingegnere sono necessari:
- Laurea in Ingegneria (triennale + magistrale o ciclo unico a seconda della sezione)
- Superamento dell'Esame di Stato (Sezione A per laurea magistrale, Sezione B per triennale con abilitazioni limitate)
- Iscrizione all'Albo degli Ingegneri presso l'Ordine provinciale
- Iscrizione a INARCASSA obbligatoria contestualmente all'iscrizione all'Albo
- PEC obbligatoria
- Per attività in ambito sicurezza sui luoghi di lavoro o specifiche progettazioni strutturali, possono essere richiesti corsi abilitanti aggiuntivi
Il limite forfettario è 85.000€ annui. Non esistono incompatibilità specifiche con il regime forfettario oltre a quelle generali (es. reddito dipendente > 30.000€ oppure partecipazione in SRL con controllo).
Come Aprire Partita IVA come Ingegnere
- Iscrizione all'Albo degli Ingegneri: Da effettuare presso l'Ordine della provincia di residenza o domicilio professionale, dopo il superamento dell'Esame di Stato.
- Apertura Partita IVA: Modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate con codice 71.12.10 e regime forfettario.
- Iscrizione a INARCASSA: Obbligatoria; contestuale o entro 30 giorni dall'inizio attività. Va comunicato anche l'inizio attività professionale.
- Attivazione PEC e comunicazione all'Ordine provinciale.
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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), INARCASSA.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (71.12.10)
Q.Quante tasse paga un ingegnere in regime forfettario con 30.000€ di fatturato?
Con coefficiente 78%, il reddito imponibile lordo è 23.400€. Deducendo i contributi INARCASSA, l'imposta sostitutiva al 5% (regime startup) è circa 1.000€; al 15% circa 3.000€. A questi si aggiungono i contributi previdenziali INARCASSA.
Q.Quale codice ATECO deve usare un ingegnere civile freelance?
L'ingegnere civile, strutturista, impiantista o industriale che esercita la libera professione usa il codice ATECO 71.12.10 'Attività degli studi di ingegneria'. Il codice 71.11.00 è riservato agli architetti; anche se le attività si sovrappongono, il codice deve corrispondere all'abilitazione professionale posseduta.
Q.Un ingegnere junior neoabilitato può accedere al regime forfettario con aliquota al 5%?
Sì, se non ha esercitato attività d'impresa o professionale nei tre anni precedenti e l'attività non costituisce mera prosecuzione di un lavoro precedente. In quel caso può applicare l'aliquota ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività.