Medico di Medicina Generale — Codice ATECO 86.21.00

Codice ATECO 86.21.00 per Medico di Medicina Generale: coefficiente 78%, regime forfettario, contributi ENPAM e tasse 2026.

Coefficiente Redditività

78%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici (ENPAM)

Qual è il Codice ATECO corretto per il Medico di Medicina Generale?

Il codice ATECO 86.21.00 corrisponde alla descrizione ISTAT "Servizi degli studi medici di medicina generale" ed è il riferimento per i medici di medicina generale che esercitano in forma libero-professionale o in regime di convenzione con il SSN come titolari di studio individuale.

Attività coperte da questo codice:

  • Visite mediche generalistiche private
  • Sostituzioni e guardia medica
  • Prestazioni di medicina preventiva e certificazioni
  • Attività ambulatoriale in studio privato

Per i medici specialisti (es. cardiologo, dermatologo, internista in studio privato) il codice corretto è il 86.22.09 (Servizi degli studi medici specialistici e poliambulatori). Il 86.21.00 si applica specificamente alla medicina generale; se si svolge prevalentemente attività specialistica, meglio valutare il codice più appropriato con un commercialista. Questo codice è adatto sia a liberi professionisti che a titolari di studio individuale.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il medico di medicina generale in Regime Forfettario applica il coefficiente di redditività del 78%.

Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota startup al 5%:

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Reddito imponibile (lordo contributi): 30.000€ × 78% = 23.400€
  • Contributi ENPAM (variabili, indicativamente ~10-15% sul reddito netto): stimati circa 2.500–3.500€
  • Reddito imponibile (al netto contributi ENPAM): circa 19.900–20.900€
  • Imposta sostitutiva (5%): circa 995–1.045€

Con aliquota ordinaria al 15%:

  • Imposta sostitutiva: circa 2.985–3.135€

I contributi ENPAM — a differenza dell'INPS — seguono una struttura a quote (Quota A, fissa; Quota B, proporzionale al reddito professionale). Sono comunque deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva, riducendo il carico fiscale. Si raccomanda di verificare l'importo esatto con ENPAM poiché l'aliquota varia per fascia di reddito.

Requisiti e Limiti

Per esercitare come medico libero professionista:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia e abilitazione (esame di Stato)
  • Iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) della provincia di esercizio — obbligatoria per legge
  • Iscrizione all'ENPAM obbligatoria per tutti i medici iscritti all'Ordine
  • Apertura Partita IVA con codice 86.21.00
  • PEC professionale obbligatoria

Il limite forfettario è 85.000€. Attenzione: i medici convenzionati SSN che percepiscono compensi da convenzione superiori a 30.000€ non possono applicare il Regime Forfettario per l'eventuale attività privata aggiuntiva. Se lo studio è aperto al pubblico, verificare eventuali autorizzazioni sanitarie comunali o ASL.

Come Aprire Partita IVA come Medico di Medicina Generale

  1. Conseguire l'abilitazione e iscriversi all'OMCeO locale — prerequisito imprescindibile.
  2. Aprire la Partita IVA all'Agenzia delle Entrate con codice 86.21.00, aderendo al Regime Forfettario se compatibile con la propria situazione reddituale.
  3. Verificare la propria posizione ENPAM e comunicare l'inizio di attività libero-professionale all'ente previdenziale.
  4. Attivare PEC e fatturazione elettronica tramite SDI.

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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici (ENPAM).

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×78%
23.400
Imposta sostitutiva 5%
- € 1170
Contributi Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici (ENPAM)19.80%
- € 4633
Netto annuo
24.197
Netto mensile (÷12)2016

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (86.21.00)

Q.Un medico di base può aprire partita IVA in regime forfettario?

A.

Sì, se opera in forma libero-professionale (es. visite private, sostituzioni, guardia medica) e non supera gli 85.000€ di fatturato. I medici convenzionati SSN con reddito da convenzione superiore a 30.000€ non possono accedere al forfettario per l'attività privata.

Q.Quali contributi previdenziali paga un medico in regime forfettario?

A.

I medici iscritti all'Ordine versano i contributi all'ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici), non all'INPS Gestione Separata. L'aliquota varia in base alla quota di reddito e alla cassa specifica (Quota A e Quota B ENPAM). I contributi ENPAM sono deducibili dal reddito imponibile forfettario.

Q.Quante tasse paga un medico libero professionista con 30.000€ di fatturato?

A.

Con coefficiente 78%, il reddito imponibile lordo è 23.400€. Dedotti i contributi ENPAM, l'imposta sostitutiva al 5% (startup) è indicativamente sotto i 1.000€. A regime (15%) sale a circa 2.500-3.000€ secondo l'importo dei contributi versati.

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