Osteopata — Codice ATECO 86.90.29

Codice ATECO 86.90.29 per Osteopata freelance: coefficiente di redditività 78%, guida a tasse e contributi nel regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

78%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

Gestione Separata INPS

Qual è il Codice ATECO corretto per Osteopata?

Il codice 86.90.29"Altre attività paramediche indipendenti nca" — è il riferimento ATECO utilizzato dagli osteopati liberi professionisti in Italia. Appartiene alla sezione Q (Sanità e assistenza sociale) e raccoglie le professioni sanitarie non classificate in codici dedicati.

Attività coperte da questo codice:

  • Valutazione osteopatica e trattamenti manuali
  • Sedute individuali di osteopatia strutturale, viscerale e craniosacrale
  • Consulenze posturali e di prevenzione
  • Trattamenti per adulti, bambini e neonati

Codici alternativi da considerare: se l'osteopata svolge anche attività di personal trainer o educazione motoria, potrebbe affiancare il codice 93.13.10. Se eroga prevalentemente massaggi senza finalità terapeutiche, entrerebbe in gioco il codice 96.04.20. Il codice 86.90.29 rimane il più corretto per la pratica osteopatica clinica.

Il codice è adatto a liberi professionisti, sia in studio proprio che in studi associati.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività per il codice 86.90.29 è 78%.

Esempio con fatturato 30.000€ e aliquota 5% (primi 5 anni):

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Reddito imponibile fiscale: 30.000€ × 78% = 23.400€
  • Contributi Gestione Separata INPS (~26,07%): 23.400€ × 26,07% ≈ 6.100€
  • Reddito imponibile dopo deduzione contributi: 23.400€ − 6.100€ = 17.300€
  • Imposta sostitutiva (5%): 17.300€ × 5% = 865€

Con aliquota 15%:

  • Imposta sostitutiva (15%): 17.300€ × 15% = 2.595€

Ricorda: i contributi INPS versati alla Gestione Separata si deducono dal reddito imponibile prima di calcolare l'imposta sostitutiva.

Requisiti e Limiti

Per operare come osteopata libero professionista:

  • Titolo di studio: laurea magistrale in Osteopatia (LM/SNT1) o titolo estero riconosciuto — la normativa è ancora in fase di completamento applicativo
  • Iscrizione albo: la Legge 3/2018 prevede l'istituzione dell'albo; monitorare gli aggiornamenti ministeriali
  • Nessuna iscrizione alla Camera di Commercio per la libera professione sanitaria
  • PEC obbligatoria e fatturazione elettronica tramite SDI
  • Limite forfettario: 85.000€ annui

Non esistono preclusioni specifiche al cumulo con lavoro dipendente, salvo che il datore di lavoro operi nello stesso settore sanitario.

Come Aprire Partita IVA come Osteopata

  1. Verifica del titolo — assicurarsi che il percorso formativo sia conforme alla normativa vigente (Legge 3/2018 e decreti attuativi)
  2. Apertura Partita IVA — modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate con codice ATECO 86.90.29, regime forfettario
  3. Iscrizione Gestione Separata INPS — entro 30 giorni dall'inizio attività
  4. PEC e firma digitale — per fatturazione elettronica SDI e comunicazioni ufficiali

Con Pyva puoi tenere sotto controllo le scadenze fiscali, generare fatture elettroniche e calcolare in anticipo tasse e contributi senza dover ricorrere a un commercialista.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×78%
23.400
Imposta sostitutiva 5%
- € 1170
Contributi Gestione Separata INPS26.07%
- € 6100
Netto annuo
22.730
Netto mensile (÷12)1894

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (86.90.29)

Q.Quale codice ATECO usa un osteopata in Italia?

A.

L'osteopata utilizza il codice ATECO 86.90.29 ('Altre attività paramediche indipendenti nca'). Si tratta di un codice residuale della sezione sanità, appropriato perché l'osteopatia è stata riconosciuta come professione sanitaria in Italia con la Legge 3/2018 ma il suo percorso di regolamentazione è ancora in evoluzione.

Q.L'osteopata deve iscriversi a un albo professionale?

A.

La Legge 3/2018 ha riconosciuto l'osteopatia tra le professioni sanitarie, ma l'albo specifico non è ancora pienamente operativo. Attualmente è consigliabile verificare con il Ministero della Salute lo stato dell'iter. Molti osteopati si iscrivono a registri professionali di categoria (ROI, ecc.) come riferimento di qualità.

Q.Le prestazioni di un osteopata sono esenti IVA?

A.

In linea generale sì, se le prestazioni hanno finalità terapeutiche e sono erogate da un professionista sanitario riconosciuto. Tuttavia, data la situazione normativa in evoluzione per l'osteopatia in Italia, è prudente verificare caso per caso con un commercialista prima di applicare l'esenzione IVA ex art. 10 D.P.R. 633/72.

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