Psicologo — Codice ATECO 86.90.30

Codice ATECO 86.90.30 per psicologo libero professionista: coefficiente 78%, tasse, contributi ENPAP e regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

78%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

ENPAP

Qual è il Codice ATECO corretto per lo Psicologo?

Il codice 86.90.30 corrisponde alla descrizione ISTAT "Attività degli psicologi". È il codice di riferimento per i professionisti iscritti all'Ordine degli Psicologi che esercitano la libera professione, sia in ambito clinico che in altri contesti (aziendale, scolastico, forense).

Le attività coperte dal codice includono:

  • Psicoterapia (se il professionista ha anche la specializzazione in psicoterapia)
  • Consulenza psicologica e assessment
  • Sostegno psicologico individuale, di coppia o di gruppo
  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • Attività di neuropsicologia e valutazione diagnostica

Va precisata una distinzione importante: lo psicologo usa il 86.90.30, mentre lo psichiatra (medico specialista) rientra nel codice 86.21.09. Se il professionista è sia psicologo che psicoterapeuta, il codice rimane 86.90.30 — la psicoterapia è una specializzazione dell'attività psicologica, non un codice separato. Il 86.90.30 è adatto esclusivamente al libero professionista iscritto all'Ordine, non a strutture o centri (che userebbero codici diversi).

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività per il codice 86.90.30 è del 78%. La cassa previdenziale di riferimento è ENPAP, non l'INPS.

Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota al 5% (startup):

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Reddito imponibile: 30.000€ × 78% = 23.400€
  • Imposta sostitutiva (5%): 23.400€ × 5% = 1.170€
  • Contributi ENPAP (10% sul reddito): 23.400€ × 10% = 2.340€

Con aliquota al 15% (regime ordinario forfettario):

  • Imposta sostitutiva: 23.400€ × 15% = 3.510€

I contributi ENPAP versati sono deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva, riducendo la base fiscale. A differenza dell'INPS, ENPAP non prevede un minimale fisso particolarmente penalizzante per i redditi bassi, ma ha specifiche regole di computo che è bene verificare annualmente sul sito della cassa.

Requisiti e Limiti

Per esercitare come psicologo libero professionista è necessario:

  • Laurea magistrale in Psicologia (LM-51)
  • Superamento dell'Esame di Stato abilitante alla professione
  • Iscrizione all'Ordine degli Psicologi della propria regione — obbligatoria per legge (L. 56/1989)
  • Iscrizione a ENPAP — automatica o contestuale all'iscrizione all'Ordine
  • Rispetto del limite di 85.000€ per il regime forfettario
  • PEC obbligatoria come professionista iscritto a un ordine

Non è richiesta l'iscrizione alla Camera di Commercio: lo psicologo è un libero professionista ordinistico. Se offre prestazioni sanitarie, le fatture verso privati possono rientrare nell'esenzione IVA ex art. 10 DPR 633/72 — aspetto da valutare con attenzione nel contesto forfettario (dove l'IVA non è comunque applicata).

Come Aprire Partita IVA come Psicologo

  1. Iscriviti all'Ordine degli Psicologi della tua regione dopo aver superato l'Esame di Stato
  2. Richiedi la Partita IVA all'Agenzia delle Entrate con codice 86.90.30, aderendo al regime forfettario
  3. Iscriviti a ENPAP — se non già fatto contestualmente all'Ordine — per avviare la contribuzione previdenziale
  4. Attiva la PEC e configura la fatturazione elettronica

Con Pyva puoi calcolare automaticamente l'imposta sostitutiva, stimare i contributi ENPAP e non perdere nessuna scadenza fiscale durante l'anno.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), ENPAP.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×78%
23.400
Imposta sostitutiva 5%
- € 1170
Contributi ENPAP10.00%
- € 2340
Netto annuo
26.490
Netto mensile (÷12)2208

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (86.90.30)

Q.Quante tasse paga uno psicologo in regime forfettario con 30.000€ di fatturato?

A.

Con coefficiente del 78%, il reddito imponibile su 30.000€ è 23.400€. Con aliquota al 5% (primi 5 anni) l'imposta sostitutiva è circa 1.170€. Con aliquota al 15% sale a 3.510€. A questi importi si aggiungono i contributi ENPAP (10% sul reddito netto da lavoro autonomo), deducibili prima del calcolo dell'imposta.

Q.Uno psicologo in regime forfettario deve pagare i contributi ENPAP o l'INPS?

A.

Gli psicologi iscritti all'Ordine versano i contributi alla Cassa di Previdenza ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Psicologi), non all'INPS Gestione Separata. L'aliquota ordinaria ENPAP è il 10% sul reddito netto da attività libero-professionale. È obbligatoria l'iscrizione a ENPAP contestualmente all'iscrizione all'Ordine degli Psicologi.

Q.Uno psicologo può aderire al regime forfettario?

A.

Sì, uno psicologo libero professionista può aderire al regime forfettario purché non superi gli 85.000€ di fatturato annuo, non abbia dipendenti oltre le soglie previste e non partecipi in società di persone o associazioni professionali che svolgono la stessa attività. Non ci sono incompatibilità legate all'iscrizione all'Ordine.

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