Tatuatore / Tatuatori — Codice ATECO 96.09.04

Codice ATECO 96.09.04 per tatuatori e tatuatrici freelance: coefficiente 67%, tasse, contributi Gestione Separata e requisiti sanitari nel regime forfettario 2026.

Coefficiente Redditività

67%

Limite Fatturato

85.000

Cassa Previdenziale

Gestione Separata INPS

Qual è il Codice ATECO corretto per Tatuatore?

Il codice ATECO 96.09.04 è dedicato a "Tatuaggio e piercing" nella classificazione ISTAT. Rientra nella divisione 96 (altre attività di servizi alla persona) ed è il codice ufficiale per chi svolge attività di tatuaggio e/o piercing in modo professionale e continuativo.

Le attività coperte includono:

  • Tatuaggi permanenti con inchiostro
  • Tatuaggi cosmetici (trucco permanente a scopo ornamentale)
  • Piercing corporale
  • Microblading (se non classificato come prestazione medico-estetica)

Non esistono codici ATECO alternativi diretti per questa attività. Se il tatuatore svolge anche attività artistica autonoma (illustrazione, arte digitale), potrebbe affiancare un secondo codice come il 90.03.09 (altre creazioni artistiche). Il codice 96.09.04 è adatto sia a chi lavora in uno studio proprio sia a chi opera come freelance presso altri studi.

Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico

Il coefficiente di redditività è 67%. A differenza di parrucchieri ed estetisti, il tatuatore si iscrive tipicamente alla Gestione Separata INPS con aliquota del 26,23% (2026) per i non iscritti ad altre gestioni previdenziali.

Con un fatturato di 30.000€ e aliquota startup al 5%:

  • Fatturato lordo: 30.000€
  • Coefficiente di redditività: 67%
  • Reddito imponibile lordo: 30.000€ × 67% = 20.100€
  • Contributi Gestione Separata INPS (26,23%): 20.100€ × 26,23% = 5.272€
  • Reddito imponibile netto: 20.100€ − 5.272€ = 14.828€
  • Imposta sostitutiva (5%): 14.828€ × 5% = 741€

Con aliquota ordinaria al 15%:

  • Imposta sostitutiva (15%): 14.828€ × 15% = 2.224€

I contributi Gestione Separata si versano a consuntivo (saldo + acconti) tramite F24, non in misura fissa trimestrale come l'INPS Artigiani. Questo li rende più proporzionali al reddito effettivo, ma richiede una buona pianificazione della liquidità.

Requisiti e Limiti

Per esercitare come tatuatore con partita IVA:

  • Notifica all'ASL competente per territorio, che verifica i requisiti igienico-sanitari del locale (sterilizzazione strumenti, smaltimento rifiuti sanitari, materiali monouso)
  • SCIA al Comune in molti Comuni italiani (verifica con il tuo SUAP locale)
  • Formazione specifica: diverse Regioni richiedono corsi accreditati su igiene e sicurezza (es. Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio hanno normative specifiche)
  • PEC consigliata per la gestione documentale
  • Limite 85.000€ per il forfettario
  • Attenzione alle incompatibilità: non si può essere forfettario se si svolge la stessa attività come dipendente presso un datore collegato

Come Aprire Partita IVA come Tatuatore

  1. Agenzia delle Entrate: Modello AA9/12 con codice ATECO 96.09.04, indicando il regime forfettario.
  2. INPS: Iscrizione alla Gestione Separata, che avviene direttamente online sul portale INPS contestualmente all'apertura della P.IVA o subito dopo.
  3. ASL e Comune: Notifica sanitaria all'ASL e SCIA al SUAP prima di iniziare l'attività.
  4. Fiscalità quotidiana: Con Pyva puoi emettere fatture elettroniche, monitorare il limite dei 85.000€ e calcolare in anticipo tasse e contributi da accantonare.

Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario

Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.

Fatturato lordo30.000
Reddito imponibile×67%
20.100
Imposta sostitutiva 5%
- € 1005
Contributi Gestione Separata INPS26.07%
- € 5240
Netto annuo
23.755
Netto mensile (÷12)1980

Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.

Domande Frequenti (96.09.04)

Q.Quante tasse paga un tatuatore in regime forfettario?

A.

Con 30.000€ di fatturato e coefficiente 67%, il reddito imponibile è 20.100€. Sottraendo i contributi Gestione Separata INPS (circa 5.265€ al 26,23%), l'imposta al 5% è circa 743€, al 15% circa 2.228€. I contributi si deducono prima del calcolo dell'imposta.

Q.Serve una licenza sanitaria per fare il tatuatore con partita IVA?

A.

Sì. Il tatuatore deve operare in locali autorizzati dall'ASL locale, che verifica i requisiti igienico-sanitari degli spazi e delle attrezzature. È necessaria notifica preventiva all'ASL e in molti Comuni anche la SCIA. Alcune Regioni richiedono corsi di formazione specifici.

Q.Il tatuatore è artigiano o professionista ai fini INPS?

A.

Il tatuatore è generalmente classificato come lavoratore autonomo non artigiano, quindi si iscrive alla Gestione Separata INPS e non all'INPS Artigiani. Tuttavia alcune Camere di Commercio accettano l'iscrizione all'Albo Artigiani: conviene verificare con la propria CCIAA.

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