Videomaker / Video Producer — Codice ATECO 59.11.00
Codice ATECO 59.11.00 per Videomaker e Video Producer freelance: coefficiente 67%, tasse e contributi nel regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
67%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
Gestione Separata INPS
Qual è il Codice ATECO corretto per Videomaker / Video Producer?
Il codice 59.11.00 corrisponde alla categoria ISTAT "Produzione di film e di programmi televisivi" e identifica chi svolge attività di ripresa, montaggio e produzione video a fini commerciali, editoriali o divulgativi. È il codice di riferimento per i professionisti freelance che offrono servizi audiovisivi a imprese, agenzie o privati.
Le attività tipicamente coperte includono:
- Ripresa video per eventi aziendali, matrimoni e spot pubblicitari
- Produzione di contenuti per YouTube, social media e piattaforme streaming
- Post-produzione: montaggio, color grading, sound design
- Realizzazione di documentari, video istituzionali e tutorial
Se la tua attività è prevalentemente artistica o legata allo spettacolo dal vivo, potrebbe essere più appropriato il codice 90.01.09. Tuttavia, la maggior parte dei videomaker freelance che lavora con clienti business trova nel 59.11.00 la classificazione più corretta. In caso di dubbi, è opportuno consultare l'Agenzia delle Entrate in fase di apertura.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Ecco come funziona il calcolo fiscale per un videomaker in regime forfettario con fatturato annuo di 30.000€:
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 67%
- Reddito imponibile: 30.000€ × 67% = 20.100€
- Contributi Gestione Separata INPS (aliquota ~26,07%): 20.100€ × 26,07% ≈ 5.240€
- Reddito imponibile dopo deduzione contributi: 20.100€ − 5.240€ = 14.860€
- Imposta sostitutiva al 5% (regime startup): 14.860€ × 5% = 743€
Con l'aliquota ordinaria al 15% (dopo i primi 5 anni):
- Imposta sostitutiva al 15%: 14.860€ × 15% = 2.229€
I contributi INPS versati sono deducibili dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva: questo riduce sensibilmente il carico fiscale complessivo. Il totale tra imposte e contributi nel regime startup si aggira intorno ai 6.000€ su 30.000€ di fatturato.
Requisiti e Limiti
Per esercitare come videomaker con partita IVA non è richiesta l'iscrizione a un albo professionale né una laurea specifica. I principali adempimenti sono:
- Apertura partita IVA all'Agenzia delle Entrate con codice ATECO 59.11.00
- Iscrizione alla Gestione Separata INPS entro 30 giorni dall'apertura
- Obbligo di PEC (posta elettronica certificata) per le comunicazioni ufficiali
- Fatturazione elettronica obbligatoria tramite Sistema di Interscambio (SDI)
- Rispetto del limite di 85.000€ di fatturato annuo per mantenere il regime forfettario
Non sono previste SCIA o autorizzazioni particolari per la sola attività di produzione video. Se si dispone di un drone per riprese aeree, è necessaria la registrazione come operatore UAS presso ENAC.
Come Aprire Partita IVA come Videomaker
- Registrazione all'Agenzia delle Entrate: compila il modello AA9/12 indicando il codice ATECO 59.11.00 e scegli il regime forfettario. Puoi farlo online tramite i servizi telematici.
- Iscrizione alla Gestione Separata INPS: da effettuare entro 30 giorni dall'apertura della partita IVA tramite il portale INPS.
- Attivazione PEC e firma digitale: necessarie per la gestione delle comunicazioni ufficiali e della fatturazione elettronica.
- Gestione fiscale quotidiana: con Pyva puoi emettere fatture elettroniche, monitorare il fatturato, calcolare le tasse in tempo reale e non perdere nessuna scadenza fiscale — senza bisogno di un commercialista.
Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), Gestione Separata INPS.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (59.11.00)
Q.Quante tasse paga un videomaker in regime forfettario?
Con il coefficiente del 67%, su un fatturato di 30.000€ il reddito imponibile è 20.100€. Con l'aliquota startup al 5% l'imposta sostitutiva è 1.005€, a cui si aggiungono i contributi Gestione Separata INPS (circa il 26,07% sul reddito, ridotti al 35% per chi inizia). Il carico fiscale totale per i primi 5 anni è molto contenuto.
Q.Un videomaker può usare il regime forfettario?
Sì, il regime forfettario è accessibile ai videomaker freelance con fatturato annuo entro 85.000€. Non è necessaria l'iscrizione a un albo professionale. È sufficiente aprire partita IVA con codice ATECO 59.11.00 e aderire al regime in fase di apertura o all'inizio dell'anno fiscale.
Q.Qual è la differenza tra codice ATECO 59.11.00 e 90.01.09 per un videomaker?
Il codice 59.11.00 riguarda la produzione di contenuti audiovisivi a scopo commerciale o editoriale (spot, documentari, video aziendali). Il codice 90.01.09 è più adatto a prestazioni artistiche e spettacolistiche. Un videomaker che lavora prevalentemente con clienti business dovrebbe preferire il 59.11.00.