Bar — Codice ATECO 56.30.00
Codice ATECO 56.30.00 per Bar e caffetterie: coefficiente 40%, tasse e contributi in regime forfettario per titolari di esercizi pubblici.
Coefficiente Redditività
40%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
INPS Artigiani e Commercianti
Qual è il Codice ATECO corretto per Bar?
Il codice 56.30.00 corrisponde alla classificazione ISTAT "Bar e altri esercizi simili senza cucina". È il codice di riferimento per tutti i gestori di esercizi pubblici che somministrano bevande — alcoliche e analcoliche — con o senza prodotti confezionati o di pasticceria.
Le attività concretamente coperte includono:
- Bar, caffè, caffetterie
- Pub e wine bar senza cucina strutturata
- Chioschi di bevande
- Birrerie senza ristorazione
- Esercizi con macchinette distributive gestite dal titolare
Se il bar propone anche pasti completi o cucina propria, il codice più appropriato diventa 56.10.11 (ristorazione con somministrazione). Se invece l'attività è esclusivamente ambulante, si usa il 56.10.42. Il 56.30.00 è adatto sia a ditte individuali che a imprenditori che gestiscono un locale fisso con licenza di somministrazione.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Il coefficiente di redditività per il codice 56.30.00 è del 40%, tra i più bassi del forfettario, in linea con i costi elevati tipici del settore.
Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota al 5% (primi 5 anni di attività):
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 40%
- Reddito imponibile: 30.000€ × 40% = 12.000€
- Imposta sostitutiva (5%): 12.000€ × 5% = 600€
- Contributi INPS Artigiani e Commercianti: circa 12.000€ × 24% = ~2.880€ (soggetti a minimale, verificare aliquota vigente)
Con aliquota al 15% (regime forfettario standard):
- Imposta sostitutiva: 12.000€ × 15% = 1.800€
Attenzione: i contributi previdenziali versati si deducono dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta sostitutiva. Nell'esempio, se i contributi sono 2.880€, la base per l'imposta diventa 12.000€ − 2.880€ = 9.120€, con un risparmio fiscale significativo.
Requisiti e Limiti
Per aprire e gestire un bar come partita IVA, è necessario:
- SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso lo sportello SUAP del Comune
- Licenza di somministrazione ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), art. 86
- Iscrizione al Registro delle Imprese (Camera di Commercio) per le ditte individuali
- Requisiti professionali previsti dal D.Lgs. 59/2010: esperienza pregressa o abilitazione tramite corso riconosciuto dalla Regione
- Attestato HACCP per chi manipola alimenti
- Il fatturato annuo non deve superare 85.000€ per restare nel forfettario
- La PEC è obbligatoria per le ditte individuali iscritte al Registro delle Imprese
Come Aprire Partita IVA come Gestore di Bar
- Agenzia delle Entrate: Richiedi l'apertura della partita IVA con codice ATECO 56.30.00, indicando il regime forfettario (se ne hai i requisiti). Si può fare online tramite il portale dell'Agenzia.
- INPS: Iscriviti alla Gestione Artigiani e Commercianti entro 30 giorni dall'inizio attività. Da questo momento partiranno i contributi previdenziali.
- Camera di Commercio: Iscrivi la ditta individuale al Registro delle Imprese tramite Comunicazione Unica (ComUnica).
- Comune (SUAP): Presenta la SCIA e richiedi la licenza di somministrazione. Verifica le disposizioni locali, che variano da Comune a Comune.
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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), INPS Artigiani e Commercianti.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (56.30.00)
Q.Quante tasse paga un barista con partita IVA forfettaria?
Con il codice 56.30.00 il coefficiente di redditività è del 40%. Su 30.000€ di fatturato, il reddito imponibile è 12.000€. Con l'aliquota ridotta al 5% (primi 5 anni), l'imposta sostitutiva è 600€. A questo si aggiungono i contributi INPS Artigiani e Commercianti, calcolati sul reddito imponibile al netto dei contributi stessi.
Q.Un bar può aderire al regime forfettario?
Sì, purché il fatturato annuo non superi gli 85.000€. Il titolare di un bar come ditta individuale può aprire partita IVA in regime forfettario con codice ATECO 56.30.00. È necessaria l'iscrizione al Registro delle Imprese e la SCIA al Comune.
Q.Qual è il codice ATECO per un bar con somministrazione di alcolici?
Il codice corretto rimane 56.30.00, che comprende la gestione di bar, caffè, pub e altri esercizi con somministrazione di bevande, alcoliche e non. È necessario ottenere la licenza di somministrazione ai sensi del TULPS e presentare SCIA allo sportello SUAP del Comune.