Ristorazione Ambulante — Codice ATECO 56.10.42
Codice ATECO 56.10.42 per Ristorazione Ambulante: coefficiente 40%, regime forfettario per street food, food truck e banchi mercato. Tasse e adempimenti 2026.
Coefficiente Redditività
40%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
INPS Artigiani e Commercianti
Qual è il Codice ATECO corretto per Ristorazione Ambulante?
Il codice 56.10.42 è classificato dall'ISTAT come "Ristorazione ambulante" e si applica a tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande svolte al di fuori di un locale fisso, in forma itinerante o su posteggi temporanei.
Le attività concretamente coperte includono:
- Food truck e van attrezzati per la preparazione e vendita di cibo
- Banchi di street food in mercati, fiere, eventi e sagre
- Carretti ambulanti (gelati, crepes, hot dog, ecc.)
- Chioschi temporanei con somministrazione calda o fredda
È importante distinguere: il 56.10.42 si applica quando c'è somministrazione diretta di alimenti, anche preparati al momento. Se invece l'attività è esclusivamente vendita di prodotti confezionati senza somministrazione (es. ambulante che vende solo frutta o prodotti industriali), si ricade nei codici del commercio ambulante (categoria 47).
Per chi vuole aprire un locale fisso, il riferimento cambia: bar → 56.30.00, ristorante → 56.10.11, gelateria/pasticceria → 56.10.30.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Il coefficiente di redditività è 40%, che riflette i costi significativi dell'attività: materie prime, carburante, manutenzione del mezzo, attrezzature e canoni per i posteggi.
Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota al 5% (primi 5 anni di attività):
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 40%
- Reddito imponibile: 30.000€ × 40% = 12.000€
- Imposta sostitutiva (5%): 12.000€ × 5% = 600€
- Contributi INPS Artigiani e Commercianti: ~12.000€ × 24% = ~2.880€
Con aliquota al 15% (regime forfettario standard):
- Imposta sostitutiva: 12.000€ × 15% = 1.800€
Ricorda: i contributi previdenziali versati si deducono dal reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta. Nell'esempio: 12.000€ − 2.880€ = 9.120€ di base, con imposta al 5% pari a circa 456€.
Requisiti e Limiti
Per avviare un'attività di ristorazione ambulante servono:
- Iscrizione al Registro delle Imprese (Camera di Commercio)
- Autorizzazione per il commercio su aree pubbliche: concessione di posteggio (per mercati fissi) o autorizzazione all'itineranza (per spostamenti tra Comuni)
- SCIA sanitaria all'ASL competente per l'attività di somministrazione alimentare
- Attestato HACCP per tutti gli operatori alimentari
- Iscrizione all'INPS come commerciante entro 30 giorni dall'avvio
- Conformità del mezzo (food truck, banco, ecc.) alle normative sanitarie locali
- Il fatturato non deve superare 85.000€ per restare nel forfettario
- PEC obbligatoria per la ditta individuale
Come Aprire Partita IVA per Ristorazione Ambulante
- Agenzia delle Entrate: Apri la partita IVA con codice 56.10.42 e regime forfettario. Si può fare online tramite il portale AE, gratuitamente.
- INPS: Iscriviti alla Gestione Artigiani e Commercianti entro 30 giorni dall'inizio attività. I contributi minimi si versano trimestralmente anche in assenza di reddito.
- Camera di Commercio + Comune: Registra la ditta individuale tramite ComUnica e richiedi l'autorizzazione per il commercio ambulante al Comune di residenza o al SUAP competente.
- ASL e HACCP: Notifica l'attività all'ASL e assicurati che tutti gli operatori siano in possesso dell'attestato HACCP in corso di validità.
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Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), INPS Artigiani e Commercianti.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (56.10.42)
Q.Qual è il codice ATECO per un food truck o chiosco ambulante?
Il codice corretto è 56.10.42 — 'Ristorazione ambulante'. Si applica a food truck, banchi da mercato con somministrazione di cibo caldo, carretto gelati itinerante e qualsiasi attività di somministrazione di alimenti svolta fuori da un locale fisso. Per la vendita ambulante senza somministrazione (es. solo prodotti confezionati), si usano invece i codici del commercio ambulante (47.xx).
Q.Serve la licenza per fare street food con partita IVA?
Sì. Oltre alla partita IVA, servono: autorizzazione per il commercio su aree pubbliche (concessione di posteggio o autorizzazione all'itineranza), SCIA sanitaria, attestato HACCP e iscrizione al Registro delle Imprese. In alcuni Comuni è richiesta anche l'iscrizione al SUAP. I requisiti variano a seconda che si operi su posteggio fisso nei mercati o in modalità itinerante.
Q.Quante tasse paga chi fa street food in regime forfettario?
Con il codice 56.10.42 e coefficiente al 40%, su 30.000€ di fatturato il reddito imponibile è 12.000€. Con l'aliquota ridotta al 5% (primi 5 anni), l'imposta sostitutiva è 600€. Con il 15% standard, è 1.800€. Ai quali si sommano i contributi INPS Artigiani e Commercianti, deducibili dal reddito imponibile.