Ristorazione — Codice ATECO 56.10.11
Codice ATECO 56.10.11 per ristoranti e trattorie: coefficiente 40%, tutto su tasse, contributi e regime forfettario 2026.
Coefficiente Redditività
40%
Limite Fatturato
€85.000
Cassa Previdenziale
INPS Artigiani e Commercianti
Qual è il Codice ATECO corretto per la Ristorazione?
Il codice 56.10.11 identifica i ristoranti e le trattorie con somministrazione di pasti secondo la classificazione ISTAT. Copre tutti gli esercizi di ristorazione che preparano e servono pasti e bevande direttamente ai clienti in un locale con sala.
Attività incluse in questo codice:
- Ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie con tavoli
- Locali che offrono pranzo e/o cena con servizio al tavolo
- Ristoranti etnici con somministrazione in sede
- Piccoli bistrot con cucina
Il codice 56.10.12 riguarda invece la ristorazione senza somministrazione: cucine centralizzate, dark kitchen, catering senza sala. Per la ristorazione mobile (food truck) si usa il 56.10.20, mentre i bar e le caffetterie rientrano nel 56.30.00. Il 56.10.11 è adatto a ditte individuali e piccole imprese familiari con un locale fisico.
Tasse e Contributi: Un Esempio Pratico
Anche per la ristorazione il coefficiente è 40%, comune a tutte le attività commerciali e di somministrazione. Il regime forfettario è applicabile ma richiede attenzione al fatturato, che nei ristoranti può crescere rapidamente.
Esempio con fatturato di 30.000€ e aliquota startup al 5%:
- Fatturato lordo: 30.000€
- Coefficiente di redditività: 40%
- Reddito imponibile: 30.000€ × 40% = 12.000€
- Imposta sostitutiva (5%): 12.000€ × 5% = 600€
- Contributi INPS Artigiani e Commercianti: ~3.800€ (minimo fisso 2026)
Con aliquota ordinaria al 15%:
- Imposta sostitutiva: 12.000€ × 15% = 1.800€
I contributi INPS versati si deducono dal reddito imponibile prima di calcolare l'imposta sostitutiva. Questo abbatte concretamente la base fiscale: se i contributi minimi sono 3.800€, il reddito imponibile effettivo scende da 12.000€ a 8.200€, con un risparmio fiscale tangibile.
Requisiti e Limiti
Per aprire un'attività di ristorazione con il codice 56.10.11 è necessario:
- SCIA al SUAP del Comune con comunicazione di inizio attività di somministrazione
- Requisiti morali e professionali previsti dalla normativa sul commercio (D.Lgs. 59/2010): assenza di condanne specifiche e, in alcuni Comuni, frequenza di un corso abilitante o esperienza pregressa documentata
- Conformità dei locali: agibilità, destinazione d'uso ristorativo, norme antincendio (per superfici oltre certe soglie)
- Adempimenti HACCP obbligatori: notifica sanitaria all'ASL, responsabile HACCP, piano di autocontrollo
- Iscrizione al Registro delle Imprese e alla gestione INPS Artigiani e Commercianti
- Limite di 85.000€ per il forfettario: per ristoranti con buon volume d'affari va monitorato costantemente
- PEC consigliata per comunicazioni con SUAP e Camera di Commercio
Come Aprire Partita IVA come Ristoratore
- Apertura P.IVA all'Agenzia delle Entrate con codice ATECO 56.10.11, optando per il regime forfettario se si rispettano i requisiti
- Iscrizione INPS Artigiani e Commercianti per la copertura previdenziale del titolare
- SCIA al SUAP comunale, iscrizione al Registro delle Imprese e notifica sanitaria all'ASL competente
- Predisposizione HACCP: nomina del responsabile, manuale di autocontrollo e formazione del personale (anche se si lavora da soli)
Con Pyva puoi monitorare il fatturato in tempo reale rispetto alla soglia forfettaria, gestire le fatture elettroniche e calcolare autonomamente le imposte e i contributi senza affidarti a un commercialista.
Esempio Calcolo Tasse nel Forfettario
Ipotesi: €30.000 fatturato annuo, aliquota 5% (primi 5 anni startup), INPS Artigiani e Commercianti.
Calcolo indicativo con aliquota 5% (startup) e contributi sull'imponibile senza deduzioni. Il netto reale può variare in base alla tua situazione.
Domande Frequenti (56.10.11)
Q.Quante tasse paga un ristoratore in regime forfettario con 30.000€ di fatturato?
Con il coefficiente del 40%, il reddito imponibile è 12.000€. Con l'aliquota startup al 5% si pagano 600€ di imposta sostitutiva più i contributi INPS fissi (circa 3.800€). Con l'aliquota ordinaria al 15% l'imposta sale a 1.800€. I contributi INPS si deducono prima del calcolo dell'imposta.
Q.Un ristorante può stare nel regime forfettario?
Sì, se il fatturato annuo non supera 85.000€. Per un ristorante con tavoli e dipendenti questa soglia è spesso superata, ma per piccole trattorie a conduzione familiare, take-away o attività stagionali il forfettario può essere applicabile e conveniente.
Q.Qual è la differenza tra codice ATECO 56.10.11 e 56.10.12?
Il codice 56.10.11 riguarda la ristorazione con somministrazione in sede (ristoranti, trattorie, osterie con tavoli). Il 56.10.12 si applica alla ristorazione senza somministrazione diretta, come le cucine che preparano pasti per consegna o catering senza sala. Per il classico ristorante con clienti seduti al tavolo si usa il 56.10.11.