Il bonifico a 30 giorni che diventa 60, il sollecito su WhatsApp che non vuoi mandare: per molti freelance farsi pagare è la parte più sgradevole del lavoro. La soluzione è strutturale — termini chiari, link di pagamento in ogni fattura e solleciti automatici — così incassi prima e proteggi il tuo flusso di cassa.
Link di pagamento
Ogni fattura include un link: il cliente paga in 30 secondi con carta o wallet.
Solleciti automatici
Promemoria che partono da soli sulle fatture in ritardo. Niente più WhatsApp imbarazzanti.
Riconciliazione
I pagamenti si abbinano alle fatture in automatico. Sai sempre cosa è incassato.
Come farsi pagare dai clienti
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I pagamenti sono l'ultimo passo del workflow del freelance. Vedi come si collega al resto nel gestionale per freelance e quanto incide sul tuo netto reale.
I tre leve più efficaci sono: definire termini di pagamento chiari già nel preventivo, includere un link di pagamento in ogni fattura (così il cliente paga subito con carta invece di rimandare il bonifico) e automatizzare i solleciti sulle fatture in ritardo. Su progetti lunghi, chiedere un acconto all'avvio riduce ulteriormente il rischio.
Spesso sì: il pagamento con carta o wallet (tramite un link) avviene in pochi secondi nel momento in cui il cliente ha la fattura davanti, mentre il bonifico viene rimandato. C'è una commissione sulla transazione, ma il vantaggio in tempi di incasso e riduzione degli insoluti di solito la compensa. Il bonifico resta sempre disponibile per chi lo preferisce.
La sequenza tipica è: promemoria cortese alla scadenza, sollecito più fermo dopo circa una settimana, ulteriore sollecito dopo due settimane e, se necessario, messa in mora formale. Per le transazioni commerciali tra partite IVA, il D.Lgs. 231/2002 disciplina gli interessi di mora sui ritardati pagamenti.
No. Nel regime forfettario vige il principio di cassa: l'imposta sostitutiva si calcola sui compensi effettivamente incassati nell'anno, non sulle fatture emesse e non ancora pagate. Resta però importante incassare in fretta per la liquidità, dato che le scadenze di spesa (F24, contributi) non aspettano.
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