Dichiarazione dei Redditi Forfettario e Quadro LM 2026: Guida Pratica

4 marzo 2026·12 min read·Giuseppe Simoni

TL;DR: Il forfettario usa il Modello Redditi PF, non il 730. Il cuore è il Quadro LM Sezione II: ricavi (LM21) × coefficiente ATECO (LM22) = reddito lordo (LM23), meno contributi INPS versati (LM25) = imponibile (LM26), × 15% o 5% = imposta (LM33). L'errore più costoso: dimenticare di compilare LM25 e pagare l'imposta su una base più alta del dovuto.

La dichiarazione dei redditi è uno degli adempimenti annuali che ogni partita IVA in regime forfettario deve affrontare. Non è complicata quanto sembra, ma richiede di capire dove inserire i dati giusti, come calcolare correttamente l'imposta sostitutiva e quali scadenze rispettare.

Questa guida ti accompagna passo passo: dal capire perché non puoi usare il 730, alla compilazione campo per campo del Quadro LM, fino agli errori più frequenti e alle date da non perdere nel 2026.


Chi deve presentare il Modello Redditi PF e chi non può usare il 730

Se hai una partita IVA in regime forfettario, il tuo strumento è il Modello Redditi PF. Il 730 non è un'opzione percorribile, e il motivo è tecnico: il modello 730 non gestisce l'imposta sostitutiva, che è il meccanismo fiscale alla base del regime forfettario (15% o 5% sul reddito imponibile, in sostituzione di IRPEF, addizionali regionali e comunali, e IRAP).

Il 730 è pensato per lavoratori dipendenti e pensionati, che pagano l'IRPEF ordinaria con ritenute alla fonte. I forfettari hanno un'imposta diversa, calcolata su una base diversa, con un modello dichiarativo separato.

Eccezione: hai sia redditi forfettari sia redditi da lavoro dipendente

Se nel 2025 hai avuto ricavi da partita IVA forfettaria e contemporaneamente redditi da lavoro dipendente (o da pensione), hai due strade:

  • Presentare il Modello Redditi PF completo, che include sia il Quadro LM (per i redditi forfettari) sia i quadri per i redditi dipendenti.
  • In alcuni casi, presentare il 730 con Quadro LM aggiuntivo tramite CAF o commercialista (modello 730 integrativo).

La prima opzione è la più comune e la più sicura. Tieni presente che il limite di 35.000 euro di reddito da lavoro dipendente è una delle condizioni per mantenere il regime forfettario nell'anno successivo. Per approfondire: Regime forfettario e lavoro dipendente.


Il Quadro LM: struttura e sezioni da compilare

Il Quadro LM del Modello Redditi PF è dedicato ai redditi da attività d'impresa e di lavoro autonomo in regime fiscale agevolato. Si divide in quattro sezioni:

SezioneContenutoChi la compila
Sezione IRegime di vantaggio (ex minimi, avviati prima del 2016)Solo chi è nel vecchio regime di vantaggio
Sezione IIRegime forfettarioTutti i forfettari attuali
Sezione IIICalcolo imposta sostitutivaTutti (sia Sez. I che Sez. II)
Sezione IVPerdite non compensate da anni precedentiChi ha perdite pregresse

Per la quasi totalità dei forfettari attivi oggi, la sezione rilevante è la Sezione II.

I campi principali della Sezione II

CampoDescrizioneCosa inserire
LM21Ricavi o compensiIl totale degli incassi del 2025 (principio di cassa)
LM22Coefficiente di redditivitàLa percentuale ATECO della tua categoria (es. 78%)
LM23Reddito lordoLM21 × LM22 / 100 (calcolo automatico)
LM25Contributi previdenziali deducibiliINPS o cassa professionale effettivamente versati nel 2025
LM26Reddito imponibile nettoLM23 − LM25 (non può essere negativo)
LM27Aliquota applicabile15% ordinaria oppure 5% ridotta (nuove attività)
LM33Imposta sostitutiva lordaLM26 × aliquota

Il campo LM27 è dove segnali se hai diritto all'aliquota ridotta al 5%, riservata a chi avvia una nuova attività rispettando i requisiti di legge: nessuna attività analoga nei tre anni precedenti, attività non in prosecuzione di una preesistente. L'agevolazione dura i primi cinque anni di attività.


Come si calcola il reddito imponibile nel Quadro LM: esempi pratici

La formula del regime forfettario è lineare, ma va applicata nell'ordine corretto. Saltare un passaggio — in particolare la deduzione dei contributi INPS — porta a pagare più imposta del dovuto.

Ricavi × Coefficiente ATECO = Reddito lordo

Reddito lordo − Contributi previdenziali versati = Reddito imponibile

Reddito imponibile × 15% (o 5%) = Imposta sostitutiva

Il coefficiente di redditività dipende dal codice ATECO. Per le attività professionali (consulenza, IT, design, legge, contabilità, ecc.) è tipicamente il 78%. Per commercio al dettaglio scende al 40%. I valori esatti sono nella tabella allegata alla legge n. 190/2014.

I contributi previdenziali versati (INPS Gestione Separata, INPS Artigiani/Commercianti o cassa professionale come INARCASSA o Cassa Forense) sono deducibili dal reddito lordo prima di calcolare l'imposta. Questo è il passaggio più sottovalutato: molti forfettari lo saltano e pagano più imposta del necessario.

Esempio concreto: consulente IT con Gestione Separata

Consulente informatico, codice ATECO 62.01, coefficiente 78%, dal sesto anno di attività (aliquota 15%). Nel 2025 ha incassato 40.000 euro e ha versato 8.133 euro di contributi INPS Gestione Separata.

PassaggioCalcoloRisultato
Reddito lordo40.000 × 78%31.200 €
Deduzione contributi INPS31.200 − 8.13323.067 €
Imposta sostitutiva (15%)23.067 × 15%3.460 €
Netto disponibile40.000 − 8.133 − 3.46028.407 €

Senza dedurre i contributi, l'imposta sarebbe stata 31.200 × 15% = 4.680 euro: 1.220 euro in più pagati senza motivo. Il campo LM25 vale letteralmente un valore in denaro.

Per capire come vengono calcolati i contributi INPS che inserisci in LM25, leggi: Contributi INPS regime forfettario.


Scadenze e modalità di presentazione: il calendario 2026

Il Modello Redditi PF 2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025. Queste sono le date da segnare in agenda:

DataEvento
30 aprile 2026Dichiarazione precompilata disponibile sul portale AdE
30 settembre 2026Scadenza per presentazione cartacea (CAF o ufficio postale abilitato)
30 novembre 2026Scadenza per invio telematico (direttamente o tramite intermediario)

La presentazione telematica è la norma per quasi tutti i forfettari. Le modalità sono:

  • Precompilata AdE: accedi con SPID o CIE al portale dell'Agenzia delle Entrate, verifica i dati precaricati e integra il Quadro LM manualmente. Gratuito.
  • Software Redditi PF: l'AdE mette a disposizione il software scaricabile gratuitamente per compilare e inviare la dichiarazione.
  • CAF (Centro di Assistenza Fiscale): elaborano e inviano la dichiarazione per te. Costo orientativo tra 80 e 150 euro per una situazione semplice (solo redditi forfettari).
  • Commercialista: soluzione consigliata se hai situazioni complesse (più fonti di reddito, immobili, attività all'estero, società di persone). Costo variabile, in media tra 150 e 250 euro per un forfettario standard.

Le scadenze per il pagamento dell'imposta sostitutiva seguono un calendario separato: saldo entro il 30 giugno (prorogabile al 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%), e acconti in due rate uguali del 50%+50% ai sensi del D.Lgs. 1/2024. Per tutti i dettagli su importi e codici tributo: Acconti imposta sostitutiva forfettario e Scadenze fiscali 2026.


Gli altri quadri da compilare oltre al LM

Il Modello Redditi PF è un documento lungo, ma la maggior parte dei forfettari compila solo due quadri principali: il Quadro LM e il Quadro RR.

Quadro RR — Contributi previdenziali

Il Quadro RR è dove dichiari e, in alcuni casi, calcoli i contributi previdenziali dovuti. Si divide in sezioni:

  • Sezione I: contribuenti iscritti alla gestione INPS Artigiani/Commercianti
  • Sezione II: liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS

I forfettari iscritti a casse professionali (INARCASSA, Cassa Forense, ENPAM, CNPADC e simili) non compilano il Quadro RR per i contributi alla propria cassa, che vengono gestiti direttamente dall'ente previdenziale.

Altri quadri (solo se necessario)

QuadroQuando compilarlo
Quadro RSDati statistici e comunicazioni obbligatorie (la maggior parte dei forfettari lo compila)
Quadro RNSe hai altri redditi soggetti a IRPEF ordinaria (affitti, dividendi, redditi esteri)
Quadro CRCrediti d'imposta da recuperare (bonus, crediti per imposte estere)
Quadro RWPatrimoni e investimenti esteri (se applicabile)

Se la tua unica fonte di reddito è la partita IVA forfettaria e non hai immobili locati, dividendi o altri redditi, compilerai quasi certamente solo LM + RR + RS.


I 5 errori più comuni nella dichiarazione dei forfettari

1. Non dedurre i contributi INPS prima di calcolare l'imposta

È l'errore più costoso. Come mostrato nell'esempio precedente, dimenticare di inserire i contributi versati nel campo LM25 significa calcolare l'imposta su una base imponibile più alta. Prima di compilare, tieni a portata di mano le ricevute F24 dei contributi versati nel 2025 e il prospetto dell'INPS o della cassa professionale.

2. Usare il coefficiente ATECO sbagliato

Se hai cambiato attività, aggiunto un codice ATECO secondario o ti sei iscritto con un codice diverso da quello prevalente, il coefficiente può essere diverso. Un coefficiente del 78% invece del 67% su 50.000 euro di ricavi significa 5.500 euro di reddito imponibile in più. Verifica il tuo codice ATECO dalla visura camerale o dalla comunicazione di apertura della partita IVA.

3. Confondere anno d'imposta e anno di presentazione

Il Modello Redditi PF 2026 riguarda i redditi del 2025. L'anno indicato nel nome del modello è l'anno di presentazione, non quello dei redditi dichiarati. È una fonte di confusione ricorrente — specialmente quando si parla con il CAF o si ricercano le istruzioni ufficiali online.

4. Dimenticare il Quadro RR

Il Quadro LM indica che hai dedotto i contributi INPS, ma è il Quadro RR che formalizza la posizione previdenziale nei confronti dell'INPS. Presentare solo il Quadro LM senza il Quadro RR può generare comunicazioni dall'INPS, richieste di chiarimento e potenziali sanzioni.

5. Non indicare l'aliquota 5% quando spetta

Se sei nei tuoi primi cinque anni di attività e rispetti tutti i requisiti, hai diritto all'aliquota ridotta al 5%. Va indicata esplicitamente nel campo apposito del Quadro LM. Non è automatica: se lasci il campo al 15% per distrazione, paghi tre volte l'imposta che avresti dovuto. Controlla le istruzioni ufficiali al modello per verificare anno per anno se sei ancora nel periodo agevolato.


💡 L'Insight di Pyva: L'errore più frequente che vediamo nei dati di onboarding — quando gli utenti inseriscono la loro situazione precedente — è l'imposta sostitutiva calcolata senza dedurre i contributi INPS. Non è un errore raro: chi compila il Quadro LM per la prima volta senza guida tende a saltare LM25. Su un reddito imponibile di 30.000 euro, significa pagare circa 1.200 euro in più del dovuto. Pyva calcola automaticamente la sequenza corretta — coefficiente, deduzione contributi, imposta — e mostra ogni passaggio in modo trasparente, così quando arriva il momento della dichiarazione l'utente sa già cosa aspettarsi.

Dichiarazione precompilata, fai-da-te o commercialista

Tre opzioni, tre livelli di impegno e costo. Quale scegliere dipende dalla complessità della tua situazione.

Dichiarazione precompilata AdE

Pro: gratuita, i dati già presenti (redditi da lavoro dipendente, spese sanitarie, mutui) riducono il rischio di errori. In caso di accettazione senza modifiche, non puoi essere sottoposto a controlli formali sulle spese precaricate.

Contro: il Quadro LM e il Quadro RR non vengono precompilati — devi inserire manualmente tutti i dati fiscali della partita IVA. Richiede un minimo di dimestichezza con il portale.

Adatta a: forfettari con situazione semplice (solo redditi forfettari), già abituati all'uso del sito AdE.

Compilazione fai-da-te con software

Pro: più flessibile della precompilata, permette di costruire la dichiarazione da zero con il pieno controllo. Il software AdE (Redditi PF) è gratuito e aggiornato ogni anno.

Contro: curva di apprendimento più ripida, richiede di conoscere i campi e le istruzioni. Un errore di battitura può portare a liquidare importi sbagliati.

Adatta a: chi ha già compilato dichiarazioni in passato o ha voglia di imparare.

CAF o commercialista

Pro: deleghi tutto, riduci il rischio di errori, hai un professionista responsabile. Il commercialista è indispensabile se hai più fonti di reddito, immobili, attività in più paesi o situazioni previdenziali complesse.

Contro: costo (80-250 euro orientativi) e la necessità di raccogliere e consegnare tutti i documenti in tempo.

Adatta a: chi ha poco tempo, una situazione articolata, o preferisce non occuparsi di adempimenti fiscali.


Come Pyva prepara i dati per la dichiarazione

Compilare il Quadro LM richiede di avere sotto mano dati precisi: ricavi totali dell'anno, contributi INPS effettivamente versati, codice ATECO corretto e coefficiente aggiornato. Se tieni traccia di fatture e movimenti durante l'anno, al momento della dichiarazione hai tutto già pronto.

Pyva calcola automaticamente il tuo reddito imponibile, l'imposta sostitutiva e gli acconti durante tutto l'anno, applicando le regole fiscali corrette: deduzione dei contributi prima del calcolo, coefficiente ATECO aggiornato, aliquota 5% o 15% in base alla tua situazione. La sezione Imposte del dashboard include una bozza del Quadro LM con i valori da riportare nel modello ufficiale: LM21, LM22, LM23, LM25, LM26, LM27, LM33 già compilati.

Quando arrivi a novembre, non devi ricostruire nulla da zero. Hai i dati pronti, verificati, con il dettaglio di ogni singola fattura e versamento F24 dell'anno.

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Approfondimenti Correlati

Domande frequenti

I forfettari devono fare la dichiarazione dei redditi?

Sì. I titolari di partita IVA in regime forfettario devono presentare il Modello Redditi PF ogni anno. Non possono usare il 730 (riservato a lavoratori dipendenti e pensionati). Il quadro principale da compilare è il Quadro LM Sezione II.

Entro quando si presenta la dichiarazione dei redditi 2026?

Il Modello Redditi PF 2026 (per i redditi 2025) si presenta entro il 30 novembre 2026 se inviato telematicamente. Il cartaceo ha scadenza anticipata al 30 settembre 2026. La precompilata è disponibile sul portale AdE dal 30 aprile.

Si può fare la dichiarazione dei redditi da soli, senza commercialista?

Sì. Il Quadro LM ha una struttura relativamente semplice per i forfettari: ricavi, coefficiente di redditività, reddito imponibile, contributi INPS deducibili, imposta sostitutiva. Molti lo compilano autonomamente sulla precompilata AdE.

Cosa succede se non presento la dichiarazione nei tempi?

Se presenti con ritardo fino a 90 giorni, è possibile il ravvedimento operoso con sanzione ridotta. Oltre i 90 giorni si considera "omessa dichiarazione" con sanzione dal 120% al 240% dell'imposta dovuta.

Nel Quadro LM dove si indica la riduzione al 5% per i primi 5 anni?

Nella Sezione II del Quadro LM c'è un campo specifico per l'aliquota ridotta (5%) per chi ha avviato una nuova attività e rispetta i requisiti (nessuna attività analoga nei 3 anni precedenti, non prosecuzione di attività preesistente).