Come completare il profilo fiscale (e perché 5% o 15% dipende da un dato)

2 min read·Aggiornata: 28 giugno 2026

In breve: completa Impostazioni → Dati Personali, Dati Fiscali e Previdenza. Il dato che pesa di più è la data di apertura della Partita IVA: decide se l'imposta sostitutiva è al 5% (nuova attività, primi 5 anni) o al 15%. Senza profilo completo, calcoli e documenti restano approssimativi.

I calcoli di Pyva (netto, imposte, F24, bozza della dichiarazione) partono dai dati del tuo profilo. Se sono incompleti, i numeri lo sono di conseguenza. Bastano pochi minuti per sistemarli.

Dove si trova

Apri Impostazioni dal menu in basso a sinistra. Trovi tutte le sezioni del profilo in un'unica pagina.

La pagina Impostazioni con le sezioni Dati Personali, Dati Fiscali, Previdenza e Storico fiscale
La pagina Impostazioni con le sezioni Dati Personali, Dati Fiscali, Previdenza e Storico fiscale

1. Dati Personali

In Dati Personali inserisci nome, cognome, codice fiscale e Partita IVA. Sono i dati che compaiono nell'intestazione della fattura elettronica e nella bozza del Quadro LM: senza, i documenti escono con campi vuoti.

2. Dati Fiscali (qui c'è il dato decisivo)

In Dati Fiscali trovi codice ATECO, coefficiente di redditività e data di apertura della Partita IVA.

  • Il codice ATECO determina il coefficiente di redditività (la percentuale del fatturato che diventa reddito imponibile). Pyva lo imposta in automatico a partire dall'ATECO.
  • La data di apertura decide l'aliquota: 5% per i primi 5 anni di attività se sei una nuova attività, 15% altrimenti. È il motivo per cui questo campo non va lasciato vuoto: senza, Pyva non può verificare a quale aliquota hai diritto.

Se la tua Partita IVA è aperta da più di 5 anni, l'aliquota corretta è il 15%: inserendo la data, Pyva lo applica da solo.

3. Previdenza

In Previdenza scegli la tua gestione INPS (Gestione Separata, Artigiani/Commercianti o una Cassa professionale). Cambia il modo in cui vengono calcolati i contributi: per esempio la Gestione Separata non ha un minimale e si paga solo sul reddito effettivo, mentre Artigiani e Commercianti hanno contributi fissi.

Se hai già la Partita IVA da più di un anno

Completato il profilo, fai un passo in più: in Impostazioni → Storico fiscale carica la Dichiarazione Redditi PF e gli F24 dell'anno scorso. Servono a calcolare saldo e acconti col metodo storico, trasformando le stime in numeri esatti. Lo spieghiamo nella guida Stima o Esatto: carica lo storico fiscale.

Quando il profilo è completo, Pyva ricalcola tutto da solo: trovi netto e imposte aggiornati nella pagina Imposte.

Domande frequenti

Perché Pyva mi chiede la data di apertura della Partita IVA?

Perché determina l'aliquota dell'imposta sostitutiva: i nuovi forfettari pagano il 5% per i primi 5 anni di attività (se rispettano i requisiti di nuova attività), poi passano al 15%. Senza questa data Pyva non può verificare a quale aliquota hai diritto e usa un valore di default, quindi il calcolo potrebbe non essere corretto.

Cosa cambia tra il 5% e il 15%?

È l'aliquota dell'imposta sostitutiva che sostituisce IRPEF e addizionali nel regime forfettario. Il 5% è agevolato e vale solo per le nuove attività nei primi 5 anni; dal sesto anno (o se non hai i requisiti di nuova attività) si applica il 15%. Su un reddito imponibile di 20.000 €, sono 1.000 € contro 3.000 €.

Devo inserire per forza la Partita IVA per usare Pyva?

Per esplorare l'app no, ma per generare documenti corretti (fattura elettronica, bozza Quadro LM, F24) servono Partita IVA, nome, cognome e codice fiscale. Trovi tutto in Impostazioni → Dati Personali e Dati Fiscali.

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